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Dehors, approvato il nuovo regolamento

ANCONA - Via libera del consiglio comunale al nuovo regolamento sulle installazioni esterne di bar e ristoranti, ma non sono mancate polemiche e dissensi. Approvate altre due delibere, entrambe di carattere social-inclusivo.
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Dehors in centro (Archivio)

di Antonio Bomba

Cambia il regolamento dei dehors. A deciderlo il consiglio comunale che oggi pomeriggio ne ha approvato la relativa delibera.
Sono stati 19 i voti favorevoli, 36 i contrari, altrettanti gli astenuti mentre un consigliere ha preferito non votare il provvedimento giunto in aula dopo un lungo lavoro svolto dalle commissioni per giungere a un testo quanto più condiviso da tutti i gruppi consiliari.

Come spiegato dal vicensindaco e assessore al commercio Pierpaolo Sediari, in qualità di relatore, i decreti legislativi emanati dal governo ai tempi del covid per favorire le attività commerciali quando i distanziamenti e dei divieti di assembramenti erano all’ordine del giorno, sono diventati provvedimenti permanenti allo scopo di favorire le attività commerciali.
Così il Comune non dovrà ogni volta richiedere pareri e permessi alla soprintendenza. Resta come unica eccezione quella per le attività vicine alla fontana del Calamo. Le ‘13 Cannelle’ infatti sono state inserite tramite decreto regionale tra quei pochi monumenti che richiedono ancora il vincolo della soprintendenza.
Sempre Sediari ha già detto che la Giunta farà di tutto per richiedere all’organo preposto appena nominato di rendere la zona della fontana del calamo soggetta a revisione e quindi identica alle altre per correre meglio incontro alle esigenze dei cittadini, dei turisti e più in generale dei consumatori tutti.
Ma quali altre modifiche entreranno in vigore? Anzitutto il periodo di permanenza delle paratie nel nucleo storico del locale è esteso dal terzo lunedì di marzo al terzo lunedì di maggio. L’inizio era e resta il terzo lunedì di ottobre.
Poi sono state apportate altre modifiche sempre, parola del vicesindaco, dopo aver ascoltato le esigenze e i pareri dei diretti interessati e delle associazioni di categoria. Tra le principali spiccano che sono stati meglio definiti i limiti dei dehors stessi e le loro distanze dalle vetrine e dai negozi adiacenti. Poi una serie di punti per meglio stabilire la proiezione dell’esercizio specificato. Verrà poi consentita l’installazione di fioriere dello stesso materiale e stile delle paratie in caso di loro installazione, così come il permesso di utilizzare tende retratte a particolari condizioni. Ma molte altre sono inserite nel nuovo regolamento che verrà presto pubblicato ufficialmente.
Contrario su alcuni punti il Movimento 5 Stelle che ha accolto sfavorevolmente la scelta di Sediari di continuare a chiedere alla soprintendenza di trattare la fontana del Calamo come un’eccezione e di considerare ciò, pura campagna elettorale. «Stucchevole» ha definito in sede di replica Sediari questa ultima affermazione.
Daniele Berardinelli di Forza Italia è invece favorevole alla modifica ma ritiene che si sarebbe potuto fare di meglio dato che secondo lui alcune zone cittadine hanno avuto meno vantaggi di altre.
D’accordo invece tutti quelli della maggioranza.
Sempre nel pomeriggio, sono state approvate altre due delibere. La prima, relativa all’installazione di panchine inclusive, ha avuto come relatore Gianluca Quacquarini (gruppo misto) ed è passata con la maggioranza assoluta di 25 votanti. La seconda, proposta da Lorella Schiavoni (m5s), trattava l’istituzione del garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Anche in questa occasione il provvedimento è passato con il sì di tutti e 23 i presenti al voto.

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