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Troppe buche in città,
Arnaldo Ippoliti presenta
un esposto in procura

ANCONA - La clamorosa iniziativa del consigliere comunale della civica 60100 fatta per verificare che non vi sia stato un danno erariale. In consiglio comunale tuttavia l'assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini ridimensiona la cifra spesa per il rifacimento delle strade
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L’avvocato Arnaldo Ippoliti, consigliere comunale di ‘60100’ (Archivio)

di Antonio Bomba

Esposto in procura da parte del consigliere comunale Arnaldo Ippoliti. Il motivo? Scoprire come sono stati effettivamente spesi i soldi destinati al rifacimento delle strade di Ancona. Una cifra che, stando alle informazioni in suo possesso, ammonterebbe a 35milioni in 8 anni. Investimenti che, secondo lui, non sarebbero però serviti a risolvere l’annoso problema delle buche cittadine. Da ciò, la scelta di rivolgersi agli organi competenti per vederci chiaro.

«Il Sottoscritto – inizia così il documento presentato da Ippoliti, di professione avvocato – quale consigliere comunale ha maturato il convincimento di depositare un esposto in Procura e presso la corte dei Conti, per chiedere alle autorità preposte di accertare come sono stati spesi in 8 anni, 35 milioni di euro per opere di manutenzione asfalti e trovare oggi le nostre strade piene di buche che creano gravi problemi di sicurezza per gli utenti. Si chiede alle autorità di accertare: a quali aziende sono stati elargiti detti finanziamenti, tramite quale procedura, chi ha poi effettivamente eseguito detti lavori di manutenzione, in quanto tempo, quali certificati di conformità ha poi rilasciato all’esito dei lavori, quanto ha percepito di compenso, chi del comune di Ancona ha controllato mentre detti lavori venivano realizzati. Si chiede altresì se la somma spesa in questi ultimi 8 anni di 35 milioni di euro per la manutenzione delle strade, è da ritenersi congrua e compatibile con le condizioni attuali delle strade cittadine. Se è ravvisabile altresì un danno erariale per gli attuali amministratori,

Buche in strada (Archivio)

raffrontata la spesa sostenuta in questi 8 anni e il pessimo risultato conseguito. In virtù del fatto che le strade cittadine piene di buche sono state di fretta rattoppate a freddo con catrame e dopo appena due, tre giorni le buche sono tutte riemerse, si chiede se tale attività ha comportato un inutile esborso per il Comune e quindi se è ravvisabile un danno erariale. In allegato al presente esposto deposito articoli della stampa da cui emerge, il problema degli asfalti pieni di buche, il fatto che sono stati spesi in 8 anni la somma di 35 milioni di euro con i risultati negativi sotto gli occhi di tutti. Si chiede altresì all’autorità di assumere agli atti l’intervista di assessori competenti sulla stampa cittadina sulla questione buche e asfalti, i quali, in risposta alle domande dei giornalisti, tentano di giustificare l’amministrazione sul problema buche. Tutto ciò premesso, Il sottoscritto Arnaldo Ippoliti dichiara di sporgere il formale esposto nei confronti dell’organo amministrativo del comune di Ancona, in persona del l.r.p.t., nonché per le persone che si riterranno essere responsabili, per i reati che l’autorità ritiene ravvisare compreso e non escluso il danno erariale. In Ancona il 23.01.23. Con osservanza. Arnaldo Ippoliti».

E la stessa questione è stata posta ieri pomeriggio, sempre dal consigliere di ‘60100’, all’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini durante le interrogazioni urgenti in consiglio comunale.

l’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini (Archivio)

«Non ho idea da dove venga quella cifra» è stata la prima risposta di Manarini. L’ingegnere ha poi iniziato un lungo elenco delle opere eseguite dal Comune negli ultimi sei anni. Minuti e minuti di vie e strade, oggetto di rifacimenti completi e semplici aggiustamenti che hanno portato il totale della spesa a «25milioni e 227mila euro in 6 anni».

«Ho sentito la lista della spesa – è stata l’ironica contro risposta di Ippoliti – e ammonta a 25 milioni. Ma la condizione delle strade possiamo vederla tutti. Inutile girarci attorno. A chi sono stati assegnati questi lavori? C’è un cratere ad esempio nella rotatoria di Torrette. C’è da preoccuparsi perché qui abbiamo problemi grossi».

Antonella Andreoli, capogruppo della Lega in consiglio comunale

Sempre nel corso del consiglio comunale le strade sono tornate protagoniste durante nelle interrogazioni urgenti con un quesito di Antonella Andreoli della Lega, la quale ha chiesto sempre a Manarini cosa si potesse fare per le strade del porto: «Chiedo – è stata la precisa domanda della consigliera – programma e calendarizzazione dei fondi messi a bilancio per i relativi lavori».

«Il Comune – è stata la risposta di Manarini – sta rifacendo via Mattei per 1,3milioni di spesa e 800 metri di strada. Questa è stata la nostra risposta ai problemi delle strade del porto ed è stata una risposta molto importante». «Per le altre strade e i relativi lavori – ha poi proseguito l’assessore – confidiamo nel contributo del 90% dell’autorità portuale, come previsto da una bozza di convenzione firmata nel giugno 2021 dall’allora presidente. Noi, da parte nostra – è stata la conclusione di Manarini – siamo pronti a farci carico del 10%».

«Grazie – ha contro risposto Andreoli – perché con la sua risposta mi conferma che il Comune non si prende cura delle strade cittadine e fa affidamento su una bozza di convenzione, nemmeno una convenzione vera e propria ma una bozza ripeto, firmata da un presidente poco prima di andare via».

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