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I City Angels festeggiano
il loro primo anno di attività
nella cura degli invisibili

ANCONA - Il 25 marzo i volontari si ritroveranno nella chiesa di Ss Cosma e Damiano per una funzione religiosa, poi seguirà una conviviale alla quale sono stati invitati anche sostenitori, istituzioni e senzatetto. La coordinatrice Patrizia Guerra guarda al futuro: «Ci piacerebbe poter gestire una struttura di prima accoglienza, riuscire a stringere collaborazioni con molte altre associazioni e vorremmo anche attivare i programmi per l’accoglienza di soggetti messi alla prova in lavori socialmente utili»

I volontari dei City Angels Ancona

 

Sono già trascorsi 12 mesi dalla nascita dei City Angels di Ancona e in occasione di questo primo anniversario l’associazione, impegnata nel campo dell’aiuto e della solidarietà, festeggia l’ambizioso traguardo guardando al futuro. Di strada ne è stata fatta dai primi 13 volontari agli attuali 23,  concentrati nel sostegno quotidiano offerto soprattutto a invisibili e senzatetto. Sabato 25 marzo, nella chiesa di Santi Cosma e Damiano di Ancona, i City Angels, con amici e sostenitori, si ritroveranno per partecipare insieme alla funzione religiosa delle ore 19 celebrata da don Alessio con don Josè e don Jean Claude.

Patrizia Guerra parla con alcuni migranti accampati al Passetto

«Non è sempre facile arrivare dappertutto ma ci proviamo – commenta soddisfatta la fondatrice e coordinatrice dell’associazione di Ancona, Patrizia Guerra – L’invito a festeggiare con noi questo primo anno di attività è rivolto anche ai nostri sostenitori che ci permettono di andare avanti, alle Istituzioni e alle persone delle quali ci siamo presi cura. Ci piacerebbe poter gestire una struttura di prima accoglienza e riuscire a stringere collaborazioni con molte altre associazioni per potenziare i risultati nella cura e per il bene degli altri. Non ultimo vorremmo anche attivare i programmi per l’accoglienza di soggetti messi alla prova in lavori socialmente utili, progetto che la nostra associazione di Milano ha già reso operativo».

Durante la messa del 25 marzo verrà anche ricordato Bruno, morto a 83 anni lo scorso 27 febbraio nella sua roulotte a Posatora di Ancona. L’anziano di origini venete viveva in precarie condizioni di salute, aggravate dai rigori invernali e dalla solitudine. Per lui erano state richieste cure mediche e una abitazione ma non c’è stato, purtroppo, tempo. Ora i City Angels hanno anche lanciato una raccolta fondi per dargli una degna sepoltura. Nessun familiare si è fatto avanti, il corpo dell’uomo si trova ancora all’obitorio dell’ospedale di Torrette e delle spese per le esequie dovrebbe farsi carico, per legge, il Comune di residenza. Al termine della celebrazione eucaristica nella chiesa Ss Cosma e Damiano seguirà una piccola conviviale con servizio catering nel salone parrocchiale. Il cibo che non sarà consumato, sarà distribuito ai senza fissa dimora che non saranno riusciti a condividere questo momento di festa con i volontari.

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