«Ancora poliziotti in servizio feriti:
è necessario aumentare gli organici»
«Siamo costretti a registrare, ancora una volta, una violenza ai danni del personale di polizia che, ogni giorno, svolge il proprio lavoro con enorme professionalità e abnegazione nell’interesse della collettività. Un approccio che avvalora la richiesta alle Istituzioni di mettere in campo il maggior impegno possibile affinché siano aumentati gli organici delle forze di polizia. La carenza di agenti espone sempre più spesso le donne e gli uomini in divisa a enormi rischi nell’affrontare ogni giorno la piaga della criminalità, sotto i suoi molteplici aspetti. Una situazione, questa, aggravata anche da inquadramenti normativi che spesso non garantiscono certezza della pena ma al contrario spargono un diffuso senso di impunità». Sono le parole di Andrea Montesi, segretario provinciale del Co.I.S.P. di Ancona, il coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia.
Montesi esprime la propria solidarietà ai colleghi feriti nei giorni scorsi «mentre svolgevano il loro quotidiano servizio a favore della tutela della pubblica incolumità e per il mantenimento dell’Ordine Pubblico.- ricorda in una nota – Nel primo caso, accaduto lo scorso 30 marzo, un collega in forza alla Polizia Stradale di Senigallia, nel corso di un servizio di pattugliamento della Ss 76, a seguito di una segnalazione, prestava assistenza ad un cittadino straniero che camminava pericolosamente ai bordi della superstrada, nei pressi di Monsano. Dapprima apparso collaborativo, lo straniero aggrediva poi il collega che veniva morso violentemente alla mano, staccandogli parte di un dito. L’aggressore veniva posto in stato di arresto mentre per il collega era necessario ricorrere ad un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione del dito lesionato».
L’altro episodio recente è avvenuto sabato 1 aprile, nel corso di un servizio di ordine pubblico ad Ascoli Piceno,«in occasione dell’incontro di calcio di serie B “Ascoli – Brescia”, terminato 4-3 per i padroni di casa, il personale di Polizia che effettuava la scorta ai tifosi lombardi, allo scopo di tenere separate le due tifoserie, veniva violentemente coinvolto negli scontri con i supporter bresciani che stava scortando. – ricorda ancora il segretario provinciale del Co.I.S.P. di Ancona – Ad avere la peggio, i poliziotti della Questura di Ascoli Piceno e del Reparto Mobile di Senigallia, chiamato a supporto per il delicato incontro calcistico, che impedivano il contatto tra le opposte tifoserie riportando però diversi contusi, giudicati guaribili con prognosi variabili da 20 a 4 giorni».
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