Universiadi 2023, doppietta italiana
dopo una finale azzurra e marchigiana

SPORT - Nella gara di fioretto femminile l'anconetana Serena Rossini ha battuto la compagna di squadra, la jesina Elena Tangherlini

Il podio delle Universiadi di Chengdu in Cina con Serena Rossini e Elena Tangherlini

 

 

Universiadi 2023 doppietta marchigiana a Chengdu: oro per Serena Rossini e argento di Elena Tangherlini nel fioretto.

Serena Rossini

Il capolavoro dell’anconetana Serena Rossini è iniziato nel turno delle 32 con il successo per 15-8 sull’ungherese Mesteri. Ancora una larga vittoria per l’anconetana delle Fiamme Gialle nel tabellone da 16 contro la francese Nayl con il punteggio di 15-5. La certezza della medaglia è arrivata, per la studentessa di Scienze e Tecnologie Psicologiche all’Università di Urbino, grazie al 15-7 con il quale si è imposta sulla nipponica Kano. In semifinale il successo con un altro 15-7 contro la coreana Sim che le ha permesso di raggiungere la compagna azzurra Elena Tangherlini. In finale poi il successo che le ha regalato il titolo per 15-7 prima dell’abbraccio contro la compagna di squadra.

Grande prestazione anche per la jesina Elena Tangherlini che ha conquistato la seconda medaglia d’argento di questa spedizione azzurra alle Universiadi. La sua prova è partita nel tabellone ad eliminazione diretta con il successo per 15-8 contro l’ucraina Poloziuk. La marchigiana, negli ottavi di finale, ha sconfitto la coreana Park 15-11 entrando di diritto tra le top 8. Nei quarti la vittoria, che le ha regalato la certezza di una medaglia per la fiorettista dell’Esercito, contro la giapponese Iwamoto con il punteggio di 15-12. In semifinale, la studentessa di Scienze Sociali all’Università di Camerino ha poi sconfitto la cinese Chen 15-12 conquistando così la finale, poi persa, contro la compagna di nazionale Serena Rossini. Così le altre azzurre: nona Anna Cristino e diciottesima Giulia Amore.

Una grande soddisfazione per l’oro di Serena Rossini è stato espresso da tutto il Club dorico del presidente Marco Pennazzi ma anche per tutte le componenti che ne fanno parte in primis i maestri, che stanno proprio in questi giorni raccogliendo da ogni parte del mondo i frutti del loro lavoro con le medaglie d’oro che arrivano con la divisa della Nazionale, ma che sono cresciuti e formati al Palas di via Monte Pelago

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X