Vuole farla finita, prima scompare
alla stazione ferroviaria
poi si barrica in camera da letto

ANCONA - Dopo la segnalazione della madre, la donna in stato di fragilità psichica è stata rintracciata la scorsa notte dagli agenti delle Volanti nella sua abitazione e convinta a farsi aiutare con un ricovero in ospedale

Una Volante della polizia (Archivio)

 

 

In uno stato di fragilità psichica si era allontanata dalla sua abitazione la scorsa notte per dirigersi verso la stazione ferroviaria di Palombina, dicendosi stanca di vivere. Allarmata dalla situazione, la madre della donna aveva contattato il 112 Nue per chiedere aiuto. Poco dopo il personale delle Squadre Volanti della Questura, è arrivato alla stazione ferroviaria ma non aveva riscontrato la presenza della donna, neanche nelle zone limitrofe o presso la stazione di Falconara. Dopo circa un’oretta l’operatore della sala operativa ha chiesto di interrompere le ricerche della donna che nel frattempo era rientrata a casa. Le Volanti però erano state inviate comunque presso l’abitazione per verificare la situazione, avendo percepito un  atteggiamento poco chiaro della donna anche per la sua totale di chiusura  a fornire indicazioni sull’accaduto.

Gli operatori delle Squadre Volanti hanno così potuto appurare che la donna si era barricata nella sua camera da letto. Dopo averla convinta ad uscire da quella stanza, lei, in evidente stato di agitazione, ha cominciato ad urlare, togliendosi gli abiti di dosso e lanciandoli contro gli agenti. Riferiva che nessuna persona avrebbe potuto aiutarla  per le sue problematiche fisiche e che  soltanto la morte le avrebbe arrecato sollievo. Gli agenti sono riusciti a riportarla alla calma, anche se con molta difficoltà e, constato il suo  stato psicologico alterato, hanno fatto intervenire sul posto il personale medico specializzato che, dopo un breve colloquio con la donna, ha ritenuto opportuno il suo trasporto in ospedale per le cure del caso.

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