“Ci sto affare fatica!”:
il parco del Colle Celeste,
più bello grazie ai giovani

MAIOLATI SPONTINI - L’assessore all'Associazionismo Maria Ludovica Trillini: «I ragazzi hanno dimostrato un impegno ammirevole»

I ragazzi mentre aderiscono al progetto

Il parco del Colle Celeste è diventato più bello, con panchine e strutture ritinteggiate, e una ventina di adolescenti hanno vissuto un’esperienza intensa, forse un po’ faticosa ma certamente divertente, che ha regalato loro nuove competenze e anche un gruzzoletto da spendere nei negozi del territorio.
È positivo in tutti i sensi il bilancio del progetto, cui per la prima volta ha aderito il comune di Maiolati Spontini, dal titolo “Ci sto affare fatica! Facciamo il bene comune”, promosso da Csv (Centro servizi per il volontariato) Marche e Regione Marche, rivolto ai ragazzi e alle ragazze per contribuire a rendere più belli i luoghi che vivono e per la cura del bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del “fare insieme”.

I ragazzi al lavoro

Nelle settimane dal 17 al 21 giugno e dal 24 al 28 giugno venti adolescenti, dai 14 ai 16 anni, divisi in due gruppi, si sono presi cura del parco Colle Celeste di Maiolati Spontini. Hanno applicato i trattamenti e ritinteggiato tutte le panchine, stuccato e ridipinto il bagno pubblico e la pagoda, tinteggiato le staccionate in legno, spazzato e ripulito il vialone centrale. Opere di manutenzione e di abbellimento dell’area verde avvenute sotto gli occhi vigili di due tutor, una ragazza di 23 e un ragazzo di 27 anni, e le indicazioni di “maestri d’arte”, ossia artigiani volontari chiamati a trasmettere le loro competenze tecniche ed artigianali. A ciascun partecipante è stato consegnato un “buono fatica” del valore di 50 euro (100 euro per i tutor) da spendere in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero su negozi convenzionati del territorio.


«Ringraziamo i giovani – dice l’assessore all’Associazionismo Maria Ludovica Trillini – per l’impegno ammirevole e l’entusiasmo che hanno dimostrato nello svolgimento del progetto. Abbiamo ricevuto da loro feedback molto positivi: sono stati felici di aver appreso nuove competenze e soprattutto abilità manuali che non avevano mai sperimentato. È stata un’esperienza diversa e costruttiva, si sono detti orgogliosi di essersi resi utili e di aver fatto qualcosa che tutta la comunità potrà apprezzare, ma anche contenti di aver potuto guadagnare qualcosa col loro lavoro. Sicuramente ripeteremo l’iniziativa e daremo di nuovo la nostra adesione al progetto, che consideriamo molto valido».

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