La Life Support di Emergency
soccorre 34 persone in mare:
assegnato lo scalo di Ancona

I MIGRANTI provengono da Sudan e Pakistan

Un momento del soccorso di Emergency

«Questa mattina la Life Support di Emergency ha concluso una operazione di soccorso di una imbarcazione in difficoltà nelle acque internazionali della zona Sar libica, portando in salvo complessivamente 34 persone, tra cui un minore non accompagnato».
Lo annuncia Emergency con un post su X (ex Twitter).
«Alle 12 circa abbiamo completato il soccorso di un gommone in difficoltà, sovraffollato e con 34 persone a bordo – spiega poi Jonathan Naní la Terra, Sar Team Leader della Life Support di Emergency –. Il nostro team di soccorso ha distribuito rapidamente a tutti i giubbotti salvagente e portato i 34 naufraghi al sicuro a bordo della Life Support, dove sono stati fatti anche i primi controlli medici sulle loro condizioni di salute. Stanotte la nostra nave è stata avvicinata da due piccole imbarcazioni non identificate che ci hanno intimato di lasciare la zona Sar libica, dove siamo tuttora e dove stiamo verificando se ci sono altre barche in pericolo».
Le persone soccorse «hanno riferito di essere partite alle 11 di sera di mercoledì 11 dicembre da Zwara, in Libia – riprende Emergency -. I naufraghi provengono da Sudan e Pakistan, paesi devastati da conflitti armati, instabilità politica, povertà e crisi climatica. Dopo aver completato il soccorso e aver informato le autorità competenti alla Life Support di Emergency è stato assegnato il pos (Place of Safety) di Ancona. La Life Support si è inoltre messa a disposizione per eventuali ulteriori interventi e il Maritime Rescue Coordination Centre ha autorizzato a ritardare l’arrivo in porto».

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