Chiesa di Santa Maria della Misericordia,
risanato il tetto

FALCONARA - Dal 16 marzo, la prima e la terza domenica del mese, ripartiranno le aperture dell'edificio storico

La chiesa di Santa Maria della Misericordia a Falconara

La Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara Marittima ha devoluto al Comune falconarese 32mila euro per il recupero della chiesa di Santa Maria della Misericordia.
Attraverso l’Art Bonus è stato già possibile ristrutturare il tetto della chiesa di via Santa Maria, eliminando così le infiltrazioni d’acqua per preservare un importante patrimonio storico e religioso.
«L’intervento – rende noto il Comune –  è stato completato nei giorni scorsi anche con la realizzazione di un nuovo sistema di raccolta delle acque meteoriche e l’impermeabilizzazione del basamento, per preservare l’edificio, risalente al XV secolo, dall’umidità. I contributi sono arrivati da Bcc e da altre realtà del territorio, come Marche Multiservizi Falconara, il Rotary Club di Falconara e la Pro Castelferretti anche grazie ai commercianti del paese, cui si aggiungono le donazioni di privati cittadini. Dal 16 marzo ripartiranno le aperture dell’edificio storico, sospese durante il periodo dei lavori, la prima e la terza domenica del mese a cura dei volontari delle associazioni Pro Castelferretti e Templari d’Italia».
Questo primo stralcio di lavori ha richiesto un investimento di circa 39mila euro, ma ne saranno necessari altrettanti per il secondo intervento, che consiste nel restaurare il pannello degli affreschi di San Sebastiano e San Girolamo.
«La nostra Banca di Credito Cooperativo – è il commento del sindaco Stefania Signorini – ancora una volta ha dimostrato di essere non solo un punto di riferimento economico, ma un pilastro solido e generoso del nostro territorio. La sua continua azione a favore della comunità testimonia il vero spirito di solidarietà che caratterizza la nostra città e i falconaresi, sempre pronti a intervenire nelle emergenze. Il mio grazie va in particolare al presidente Camillo Catana Vallemani, che si è mostrato molto attento alle esigenze del territorio».

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