Il Piano di emergenza esterno della ditta Bufarini di via delle Saline approda in assemblea pubblica a Falconara. E’ stato convocato per martedì 18 marzo alle 18.30, all’auditorium Fallaci di Castelferretti, l’incontro aperto alla cittadinanza per illustrare quanto previsto dal Pee Bufarini, predisposto dalla Prefettura di Ancona e pubblicato nel dicembre scorso. Il documento, redatto con il contributo delle istituzioni e frutto di tavoli di confronto con gli esperti, stabilisce le azioni da adottare in caso di emergenza che riguardano lo stabilimento. All’incontro, organizzato dal Comune di Falconara per informare i cittadini e in particolare i residenti dell’area circostante all’azienda, parteciperanno rappresentanti di Prefettura di Ancona, Protezione civile della Regione Marche, Arpa Marche, vigili del fuoco e Ast, che illustreranno i vari aspetti del piano, ognuno per la propria competenza.
Per illustrare il Pee è stato predisposto anche un opuscolo, che sarà distribuito già il 18 marzo a quanti parteciperanno all’assemblea e, successivamente, ai cittadini che risiedono nella zona maggiormente interessata in caso di incidenti rilevanti. Il Piano di emergenza esterno o Pee, come descritto dalla normativa, è un documento ufficiale di competenza del Prefetto con il quale vengono organizzate le attività di risposta di protezione civile e di tutela ambientale per mitigare i danni di un incidente rilevante sulla base di scenari che individuano le zone a rischio ove presumibilmente ricadranno gli effetti nocivi dell’evento atteso. E’ uno strumento di pianificazione che consente di organizzare e coordinare le azioni e gli interventi da effettuare principalmente all’esterno dello stabilimento per ridurre i danni e informare la popolazione dell’evento in corso nelle modalità concordate anche con il sindaco del Comune ove è ubicato lo stabilimento.
Il Pee Bufarini è stato elaborato con i dati forniti da tutti gli enti interessati, nonché con le informazioni fornite dal Gestore stesso (la Eredi Raimondo Bufarini s.r.l.); il Piano deve essere riesaminato, sperimentato e, se necessario, riveduto ed aggiornato ad intervalli appropriati e, comunque, non superiori a tre anni. La revisione deve tener conto delle eventuali modifiche dello stabilimento e delle azioni di riduzione della vulnerabilità territoriale e ambientale.
Le indicazioni contenute nel Piano di emergenza esterna spiegano in modo semplice ed efficace i comportamenti da seguire da parte delle persone che potrebbero essere coinvolte da un eventuale incidente rilevante potenziale o in atto. Gli obiettivi del Pee sono controllare gli incidenti e minimizzarne gli effetti limitando i danni per l’uomo, l’ambiente e i beni, attuare le misure necessarie per proteggere l’uomo e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti, informare adeguatamente la popolazione e le autorità locali competenti, provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati