Dodici milioni per scuole e palestre
dopo il sisma: l’elenco degli interventi in città

FALCONARA - interventi strutturali e miglioramento della sicurezza sulle strutture frequentate da studenti e comunità locali

La struttura “Aquilone”

Un piano da circa 12 milioni di euro cambia il volto di scuole e palestre di Falconara Marittima, con interventi diffusi per aumentare sicurezza e funzionalità degli edifici pubblici colpiti dalle conseguenze del sisma del 2022. Le risorse arrivano dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli e si inseriscono in un percorso più ampio di messa in sicurezza del patrimonio cittadino. Un intervento che coinvolge direttamente migliaia di studenti, famiglie e associazioni sportive del territorio.

Nel dettaglio, il programma interessa alcuni degli edifici più utilizzati della città. Tra questi il complesso Aquilone, tra asilo nido e scuola dell’infanzia, con 40 bambini al nido e 90 alla materna, per un finanziamento da 2,51 milioni. Interventi anche sul polo Montessori di Castelferretti e sulla palestra collegata, con un investimento complessivo di 2,995 milioni, e sul plesso Zambelli-Marconi, che conta 122 studenti e riceve 1,561 milioni. Strutture che rappresentano il cuore dell’offerta scolastica cittadina e che saranno oggetto di lavori strutturali mirati.

Sul fronte sportivo, il piano coinvolge la palestra del complesso Ferraris-Mercantini, con un investimento da 2,885 milioni, e il PalaLiuti, finanziato con 2,166 milioni. Due spazi centrali per l’attività sportiva locale, frequentati quotidianamente da associazioni e scuole. Gli interventi puntano a rafforzare sicurezza, accessibilità e tenuta strutturale degli impianti.

La “Ferraris”

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Stefania Signorini e dall’assessore ai lavori pubblici Valentina Barchiesi, che hanno sottolineato il lavoro congiunto con uffici tecnici e struttura commissariale. «Inizialmente Falconara era stata esclusa, poi le verifiche sul territorio hanno permesso di riconoscere i danni reali e includere la città nel piano», ha ricordato Signorini. Barchiesi ha invece evidenziato come i sopralluoghi abbiano riguardato scuole, palestre, sedi comunali e altre strutture pubbliche, con l’obiettivo di garantire una risposta complessiva alle criticità emerse dopo il sisma.

Il Comune punta inoltre a intercettare ulteriori risorse per altri immobili danneggiati, tra cui il Castello di Falconara Alta e Palazzo Bianchi, ampliando così il perimetro degli interventi di recupero urbano.  

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