Tari 2026, scadenza acconto vicina:
come pagare con tutte le modalità digitali

ANCONA - ll servizio digitale consente di gestire le pratiche in autonomia, 24 ore su 24 e per tutto l’anno, con accesso tramite Spid o Cie

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Scade lunedì 18 maggio il versamento della prima rata in acconto per la tassa sui rifiuti. L’importo è calcolato al 50% sulla base dei dati dichiarati e delle tariffe vigenti per il 2025. Ancona Entrate sta inviando in questi giorni ai contribuenti l’avviso di pagamento della Tari, completo di modello Pagopa precompilato utilizzabile in banca, in posta o presso i punti abilitati. In caso di mancato recapito, il documento può essere recuperato tramite lo sportello digitale Linkmate, evitando attese e code agli uffici.

Il servizio digitale consente di gestire le pratiche in autonomia, 24 ore su 24 e per tutto l’anno, con accesso tramite Spid o Cie. Una soluzione pensata per rendere più immediata la consultazione degli avvisi e ridurre gli accessi fisici agli sportelli. Accanto al portale, anche l’app Io invia notifiche dedicate agli avvisi Tari e permette il pagamento diretto in applicazione, dopo aver registrato il metodo scelto nella sezione portafoglio. Un sistema che punta a semplificare i passaggi e rendere più rapida la gestione delle scadenze.

La seconda rata a saldo scadrà il 2 dicembre 2026, con conguaglio sull’intera annualità secondo le tariffe deliberate per il 2026. Anche in questo caso sarà recapitato un avviso con modello Pagopa precompilato. Per informazioni e chiarimenti è attivo il numero verde 800.551.881, oltre ai canali Pec anconaentrate@pec.anconaentrate.it, posta ordinaria e fax 071-2832119. È possibile inoltre rivolgersi allo sportello di via dell’Artigianato 4 ad Ancona negli orari indicati.

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