Università per Giulio Regeni:
ad Ancona proiezione del docu-film
e dibattito sulla ricerca

POLITECNICA - L'ateneo ospita l'evento "Univpm per Giulio Regeni". Proiezione del docu-film e riflessioni sulla libertà di ricerca al Polo Monte Dago

Giulio Regeni

L’Università Politecnica delle Marche sceglie di far sentire la propria voce nel decimo anno dalla scomparsa di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto. Mercoledì 13 maggio 2026, l’Aula Magna d’Ateneo al Polo Monte Dago di Ancona diventerà il fulcro di un’intensa giornata di riflessione intitolata “Univpm per Giulio Regeni”. L’appuntamento fa parte di una grande mobilitazione nazionale che vede coinvolti ben 76 atenei italiani, uniti per ribadire che la ricerca scientifica non può esistere senza la tutela dei diritti fondamentali.

Il cuore del pomeriggio, che avrà inizio alle ore 14:30, sarà la proiezione del docu-film “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, una produzione firmata Fandango e Ganesh con la regia di Simone Manetti. L’evento si aprirà con i saluti del Rettore Enrico Quagliarini, seguiti dagli interventi di Francesco Regoli, Delegato alla Ricerca dell’Univpm, e dell’autore del film Matteo Billi. Un momento di profonda commozione è atteso con il videomessaggio dei genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, che continuano a chiedere verità e giustizia per il figlio.

Il dibattito proseguirà con una tavola rotonda dal titolo emblematico “Non c’è ricerca senza libertà”, arricchita dai contributi di Maria Gianniti, nota corrispondente Rai da Gerusalemme, e di rappresentanti del mondo accademico e della rete Scholars at Risk. Secondo il Rettore Quagliarini, la vicenda di Regeni è un monito costante per tutto il mondo universitario: la ricerca non è solo un esercizio intellettuale, ma un impegno che richiede integrità e coraggio. La giornata si concluderà alle ore 17:00 con l’omaggio musicale del coro studentesco “Sing the Future”.

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