Oliimpiadi ad Ancona,
raccolti 900 chili di olio esausto nelle scuole
Quasi una tonnellata di olio da cucina esausto tolta dagli scarichi domestici e avviata al riciclo grazie all’impegno di oltre 1.350 alunni. Si è chiuso alla scuola media Buonarroti di via Luigi Lanzi l’atto finale delle “Oliimpiadi”, il progetto di educazione ambientale che nel corso dell’anno scolastico ha trasformato gli studenti delle scuole dell’infanzia e primarie di Ancona in sentinelle della sostenibilità. L’iniziativa, promossa dal Comune e da AnconAmbiente in collaborazione con il consorzio Conoe, Adriatica Oli, GoodCom e Tea Natura, ha visto la partecipazione attiva di tre istituti comprensivi cittadini: il “Quartieri Nuovi”, il “Margherita Hack” e l'”Ancona Nord”.
Al di là del valore didattico, l’operazione ha registrato un impatto ecologico concreto sul territorio, intercettando circa 900 chilogrammi di scarti oleosi (come residui di fritture e liquidi di conservazione degli alimenti) che altrimenti avrebbero rischiato di inquinare le reti fognarie e le risorse idriche locali. La giornata conclusiva è servita a tracciare il bilancio della campagna e a premiare le scuole, valutate sia sulla base dei quantitativi raccolti sia per la qualità degli elaborati creativi realizzati dai bambini sui temi del riciclo e della tutela dell’ambiente.
La sfida sul campo ha visto trionfare l’IC Ancona Nord – Dante Alighieri per quanto riguarda il maggior peso di olio recuperato, seguito al secondo posto dall’IC Margherita Hack e al terzo dall’IC Quartieri Nuovi. La classifica si è invece ribaltata sul fronte della qualità dei progetti didattici, dove la giuria ha assegnato il primo premio all’IC Margherita Hack, posizionando l’Ancona Nord al secondo posto e il Quartieri Nuovi al terzo. Per valorizzare lo sforzo collettivo, la commissione ha comunque deciso di assegnare un contributo economico a tutti gli istituti partecipanti, riconoscendo il valore educativo dei lavori presentati.
L’iniziativa raccoglie l’eredità di un percorso già validato fuori dai confini regionali: il Comune di Ancona era stato infatti premiato l’anno scorso all’EcoForum 2025 di Legambiente proprio per questa specifica filiera, ottenendo un riconoscimento dal Conoe nell’ambito di Comuni Ricicloni. La raccolta scolastica si aggancia alla rete strutturata da AnconAmbiente che dal 2018 gestisce il recupero stradale degli oli esausti in città attraverso 32 contenitori “Olivia” dislocati tra i quartieri e le frazioni.
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