Acquambiente replica a Paolorossi:
«Atti regolari e senza segretezza»
«Le dichiarazioni postate sui social dal sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, presentano dei punti che vanno chiariti. La società viene accusata soprattutto di mancanza di trasparenza e controllo. Tutti gli atti dell’azienda, inclusi i verbali del Consiglio di Amministrazione sul progetto di bilancio e le verifiche sul controllo analogo, sono gestiti nel pieno rispetto delle normative vigenti e messi a disposizione dei Comuni soci secondo le modalità stabilite dallo statuto e dalla legge. Non vi è alcuna segretezza, bensì il rigoroso rispetto delle procedure di trasparenza amministrativa come dimostrano le pec inviate al Comune e da questo protocollate secondo le procedure previste. Le assegnazioni di lavori e incarichi vengono fatte nel pieno rispetto della legge, l’azienda, ad esempio, vanta la certificazione Iso 37001 che fornisce alle organizzazioni (pubbliche e private) strumenti concreti per prevenire, individuare e gestire i fenomeni di corruzione, promuovendo una cultura aziendale fondata sull’etica e la trasparenza». A scriverlo in replica a quanto affermato dal sindaco di Filottrano è Acquambiente Marche a tutela dell’integrità e reputazione aziendale che «sono asset fondamentali soprattutto per multiutility come, compartecipata dai Comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo».
La Srl spiega che «l’azienda dal 2011, quindi molti anni prima che diventasse consuetudine per molti enti pubblici e privati, redige il proprio bilancio sociale in cui è spiegato, in modo semplice e accessibile a tutti, come le risorse pubbliche vengono investite per migliorare la qualità della vita sul territorio. Si tratta di una vera e propria rendicontazione dei benefici sociali e ambientali generati con cui si instaura un patto di fiducia e trasparenza con il territorio». Quanto alla governance, Acquambiente Marche precisare che il presidente uscente «ha assunto l’incarico nel novembre del 2019, per un totale di due mandati e mezzo. E’ stato eletto infatti dopo le dimissioni anticipate del predecessore. Comunque la nomina dei vertici aziendali risponde a precise procedure assembleari regolate dalle quote di partecipazione, dal voto della maggioranza dei soci e nel pieno rispetto dello statuto che non prevede alcun tipo di rotazione della presidenza tra i comuni. Le decisioni dell’Assemblea dei soci sono sempre state orientate alla buona gestione e alla solidità finanziaria dell’ente».
La società interamente pubblica specifica anche che «tutti gli atti predisposti dalla società, come tra l’altro previsto dalla legge e dallo statuto, sono sempre stati comunicati al Comune di Filottrano. Con queste dichiarazioni, non si fa altro che danneggiare l’immagine e il valore stesso dell’azienda che è pubblica e quindi di tutti i cittadini dei comuni soci, ma soprattutto si danneggia il lavoro dei tanti collaboratori, tra cui anche filottranesi, mettendo in dubbio la correttezza dei compiti svolti. Acquambiente Marche rivendica da sempre una gestione improntata alla massima trasparenza, alla solidità dei conti e al rigoroso rispetto delle normative societarie. Un risultato frutto di anni di lavoro e impegno che ha permesso all’azienda di ottenere una serie di certificazioni internazionali, che ne attestano gli elevati standard qualitativi, ambientali ed etici: dall’efficienza dei processi aziendali (Iso 9001) alla tutela del territorio (Iso 14001), fino ad arrivare alla responsabilità sociale d’impresa (Sa 8000). Acquambiente Marche ricorda come l’intera struttura organizzativa operi sotto il costante e severo vaglio di enti certificatori terzi e indipendenti. Standard qualitativi, questi, che si scontrano con la narrazione di una società opaca o mossa da logiche politiche».
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