PalaVeneto, lavori completati per agosto:
ci saranno anche piccole palestre
Cantiere di riqualificazione Pnrr del PalaVeneto completato al 95% ma i lavori sono in dirittura d’arrivo e con la quasi certezza che entro il 31 agosto saranno completati. La data è stata fissata nel corso dei lavori della VII e la III Commissione consiliare di Ancona riunite venerdì scorso (domani la prosecuzione di seduta) per esaminare le variazioni al Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028 e il relativo riequilibrio di bilancio, al voto martedì in aula. L’assessore Stefano Tombolini, come anche il dirigente dell’Area Opere Pubbliche, l’ingegnere Stefano Capannelli, ha rassicurato sul completamento delle opere del PalaVeneto anche con opere complementari per 1,5 milioni di euro, ricordando che «in corso d’opera sono emersi dei problemi tecnici che non erano precedentemente indagabili. -ha detto l’assessore- Finanziamo alcuni miglioramenti per progetti che prevedono la realizzazione di alcuni spazi per l’esercizio dello sport, alcune palestrine che non c’erano nel progetto originale, ma che riteniamo necessarie per quello che era il modello del `palazzetto di prossimità’ per dare risposte ai cittadini. Le faremo con accesso sul lato di via Veneto con ulteriori adeguamenti progettuali che ci consentono così di dare continuità all’intervento Pnrr con la realizzazione di opere accessorie ulteriori rispetto a quelle previste dal programma europeo».
La manovra economico-finanziaria stanzia anche fondi per la manutenzione straordinaria del campo del Panettone e la riorganizzazione degli spazi al campo di Vallemiano, Interventi che dovranno attendere la liquidazione dei contributi del Gse (in ritardo) per essere pienamente attuati. Per la mobilità urbana, poi, è previsto l’acquisto degli autobus elettrici da 18 metri. A causa delle «lungaggini che ci sono state per la conclusione del contratto» ha sfiato Tombolini, il precedente accordo con la società aggiudicatrice dell’appalto è saltato, costringendo l’Amministrazione comunale a indire una nuova gara con costi aggiornati e ulteriori risorse in bilancio. Avanza in parallelo anche il progetto per l’anello filoviario, che prevede l’acquisto di sei nuovi filobus bimodali finanziati dal Ministero dei Trasporti. La procedura assume carattere d’urgenza per rispettare le scadenze di rendicontazione fissate per il 2028. L’assessore ha sottolineato l’esigenza di procedere rapidamente con una nuova gara pubblica, avendo dovuto rimodulare i fondi destinati ad altre opere di manutenzione per coprire l’incremento dei costi del materiale rotabile. L’attenzione si è concentrata poi sul Ponte della Ricostruzione e sugli stanziamenti per la progettazione di Villa Beer e l’ex Mattatoio per i quali resta aperto il confronto politico sulla loro funzione sociale. Grazie a un contributo del Ministero della Cultura, infine è prevista la riqualificazione del Monumento ai Caduti in vista dell’appuuntamento di Ancona Capitale della Cultura 2028.
(Redazione CA)
Ristrutturazione PalaVeneto, necessaria variante al progetto: si allungano i tempi del cantiere
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