Centro storico più inclusivo
con l’abbattimento
delle barriere architettoniche

IL COMUNE candida un progetto da 100.000 euro al bando Gal per realizzare rampe, percorsi tattili e segnaletica in Braille tra il Museo della Carta, il Montini, la Pinacoteca e il complesso San Benedetto

Un veduta aerea del centro storico di Fabriano

Una rampa per entrare nella Pinacoteca civica Bruno Molajoli, percorsi tattili sulla strada che porta dal Museo della Carta e della Filigrana al Cinema Montini, una nuova rampa per salire sul marciapiede nord di Piazza Garibaldi. Sono alcuni degli interventi previsti dal progetto da 100 mila euro per l’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba) nel centro storico. La Giunta comunale di Fabriano lo ha approvato in linea tecnica per candidarlo al bando del Gal che sostiene la valorizzazione dei centri storici e il miglioramento della loro accessibilità fisica e sensoriale. I lavori partiranno se il progetto sarà ammesso al finanziamento.

Il progetto parte dal Peba comunale, che individua una rete di percorsi pedonali per collegare i principali contenitori culturali del centro storico: il Museo della Carta e della Filigrana, il Cinema Montini, il Monastero di San Benedetto, la Pinacoteca civica Bruno Molajoli e il Teatro Gentile. La rete si collega anche ai principali punti di accesso al centro storico, ai parcheggi e agli spazi verdi. Oltre a eliminare singole barriere, il Piano punta a costruire per gradi una rete di collegamenti accessibili e integrati.

Le aree di intervento sono cinque. Sono state scelte per garantire, per quanto possibile, la continuità dei percorsi pedonali e migliorare la fruibilità del centro storico nel suo insieme. Sul percorso dal Museo della Carta e della Filigrana al Cinema Montini sono previsti lavori sulla pavimentazione, l’installazione di percorsi tattili per le persone cieche e ipovedenti e una migliore segnaletica e illuminazione degli attraversamenti. Nell’area del Cinema Montini arriveranno dissuasori, illuminazione e nuova segnaletica, e sarà sistemata la pavimentazione. Tra il Montini e la Pinacoteca Bruno Molajoli sarà realizzata una rampa di accesso alla Pinacoteca. Nel tratto dalla Pinacoteca al Centro culturale Monastero di San Benedetto si interverrà sulla segnaletica, sugli attraversamenti e sull’accesso al sagrato. In Piazza Garibaldi è prevista una nuova rampa di accesso al marciapiede sul lato nord.

Lungo i percorsi i marciapiedi saranno delimitati da cordoli in pietra calcarea. Dove i percorsi incrociano le strade saranno installati attraversamenti pedonali luminosi. I posti auto riservati alle persone con disabilità saranno ridistribuiti, in modo che non intralcino i percorsi pedonali protetti. Una parte del progetto riguarda l’accessibilità sensoriale e l’orientamento. È prevista una segnaletica multisensoriale con indicazioni grafiche e testuali, sistemi acustici, Braille e LIS, oltre a riferimenti specifici per il trasporto a chiamata. Nei punti di orientamento e vicino ai luoghi della cultura sarà indicato anche un numero telefonico dedicato.

«Questo progetto è un primo passo per attuare il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che sarà realizzato per gradi – spiega in una nota il sindaco Daniela Ghergo – Gli interventi non coprono tutta la rete dei percorsi prevista dal Piano. Abbiamo scelto di partire dai tratti che garantiscono più continuità e che migliorano la fruibilità di tutto il centro storico».

«L’accessibilità non è un intervento che riguarda soltanto chi ha una disabilità – aggiunge l’assessore Valeria Poeta – ma è una componente della qualità complessiva dello spazio pubblico e della capacità di una città di essere realmente fruibile da tutti. Con questo progetto iniziamo a tradurre concretamente alcune delle indicazioni del Peba, intervenendo sui percorsi del centro storico e mettendo in relazione luoghi culturali, spazi pubblici e punti di accesso alla città». Se il contributo verrà concesso, le somme necessarie sar anno inserite nel bilancio comunale con le successive variazioni. A quel punto non servirà un progetto esecutivo: il progetto approvato dalla Giunta potrà essere usato direttamente per la gara di affidamento dei lavori. Per l’assessore Lorenzo Vergnetta l’obiettivo è proseguire con interventi successivi e coordinati per rendere il centro storico sempre più accessibile, sicuro e inclusivo, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche della città. L’assessore inserisce il progetto in un’idea più ampia di fruibilità degli spazi urbani.

 

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