Successo per ‘La Dieci di Ancona’:
grande festa in centro
tra sport, legalità e solidarietà

EVENTI - Il vicesindaco Giovanni Zinni: «Lo sport insegna a stare dalla parte delle regole e del lavoro di squadra». Al via la settima edizione e il 6° Memorial Lorenzo Farinelli tra percorsi identitari e inclusione

La partenza

E’ partita questa mattina “La Dieci di Ancona – 6° Memorial Lorenzo Farinelli”, la manifestazione podistica inserita nel calendario nazionale Fidal che per un’intera giornata trasforma il cuore del capoluogo dorico in una grande festa all’insegna dello sport, della prevenzione e dell’inclusione.
Un evento che unisce la competizione agonistica a una profonda vocazione sociale, grazie alla sinergia tra la Sef Stamura, il Comune di Ancona, il Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza e una fitta rete di partner pubblici e privati. Un grande ringraziamento per l’organizzazione e il supporto è andato fin dalle prime battute alla Fondazione Farinelli, all’Univpm, all’Ufficio Scolastico Regionale, al Comitato Italiano Paralimpico e a tutte le realtà coinvolte per l’impegno promosso a favore dei valori olimpici, della legalità e della piena partecipazione delle persone con disabilità.

Il “Via”

A sottolineare il valore simbolico e culturale dell’iniziativa è stato il vicesindaco e assessore allo Sport di Ancona, Giovanni Zinni, presente all’evento, che ha voluto ringraziare la città e tutti i promotori per l’eccezionale lavoro svolto.
«Sicuramente – ha detto Zinni – parliamo di un itinerario accattivante, dal sapore turistico ma anche identitario. Mi sento di ringraziare veramente tanto, tutti coloro che hanno partecipato a questa manifestazione che unisce tanti valori: l’inclusione, la ricerca scientifica e la legalità. Tutti principi che in una qualche misura bisogna saper trasmettere alle giovani generazioni, e questo non può che avvenire più facilmente tramite lo sport».
Zinni ha poi soffermato l’attenzione sul ruolo educativo dell’attività sportiva.
«Lo sport è per antonomasia il momento in cui ognuno di noi può scegliere da che parte stare: se dalla parte delle regole o dalla parte di chi fa il furbo; è il luogo dove ognuno di noi può decidere se aiutare chi è più in difficoltà e fare squadra, oppure chiudersi nel proprio io. Ecco, lo sport è fatto di valori ed è assolutamente pregevole la partecipazione registrata. Ringrazio tutti i partecipanti di Ancona e non solo, perché onorano questa manifestazione e soprattutto regalano un sorriso a chi magari ha qualche difficoltà in più. Grazie di cuore alla Sef Stamura, alla Fidal, all’Università, all’Ufficio Scolastico Regionale, alla Guardia di Finanza, al Comitato Italiano Paralimpico e a tutte le società che hanno reso possibile tutto questo».

Gli atleti in gara

La manifestazione ha visto gli atleti snodarsi lungo un tracciato omologato Fidal e prevalentemente pianeggiante di 5 chilometri, da ripetere due volte per la 10 km competitiva e non competitiva, sviluppato tra piazza Roma, corso Garibaldi, il Porto Antico, Porta Pia e piazza Cavour.

al. big.

“La Dieci di Ancona”: torna la grande corsa podistica tra sport, memoria e solidarietà

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X