Giornata dell’orgoglio dell’avvocatura
nel ricordo di Giorgio Ambrosoli
Un’occasione per riflettere sul significato dell’etica professionale, sul valore dell’indipendenza e sul ruolo delle istituzioni nella tutela della legalità. È questo il senso dell’incontro ‘L’esempio e la storia dell’avvocato Giorgio Ambrosoli. Un uomo che non si piegò’, in programma venerdì 23 ottobre dalle ore 15.30, presso il Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona a cura della Camera Civile di Ancona con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Ancona, del Comune di Ancona e di Ancona Capitale della Cultura 2028 e con il contributo della Fondazione Carifac.
L’iniziativa segnerà la prima celebrazione della Giornata dell’orgoglio dell’avvocatura anconetana, istituita dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona per valorizzare i principi e i valori che ispirano l’esercizio della professione forense e il suo contributo alla società. Protagonista dell’incontro sarà l’avvocato Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli e autore del libro Qualunque cosa succeda, pubblicato da Sironi Editore, nel quale ha ricostruito la vicenda umana e professionale del padre attraverso la memoria familiare e la testimonianza diretta.
Avvocato e commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, Giorgio Ambrosoli fu chiamato a svolgere un incarico delicato in un contesto segnato da gravi irregolarità finanziarie, interessi criminali e pressioni volte a ostacolare l’accertamento delle responsabilità. La sua vicenda, culminata nel suo assassinio nel 1979, rappresenta ancora oggi una testimonianza del prezzo che può accompagnare la difesa dell’interesse pubblico e dell’autonomia professionale.
È in questa prospettiva che la Giornata dell’orgoglio dell’avvocatura anconetana intende valorizzare la libertà e l’indipendenza dell’avvocato, quali condizioni essenziali per la tutela dei diritti e la difesa della legalità. Anche la storia dell’avvocatura anconetana conserva testimonianze di professionisti che hanno affrontato pressioni e intimidazioni nell’esercizio delle proprie funzioni.
Il programma prevede un preludio musicale prima dei saluti istituzionali a partire da quelli di Gianni Marasca, presidente del Coa Ancona, il dialogo con Umberto Ambrosoli a cura degli avvocati Pietro Fanesi e Manuel Piras. L’evento è moderato e concluso da Susanna Randazzo, Presidente della Camera Civile di Ancona. L’iniziativa è a ingresso libero e la partecipazione degli avvocati consente il riconoscimento di 3 crediti deontologici.
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