Tecnologie avanzate e un web più
interattivo, siglato l’accordo tra
Procura generale e Univpm

Il rettore Longhi e il procuratore generale Sottani
L’Univpm e la Procura Generale si impegnano a collaborare per individuare soluzioni in merito all’applicazione di tecniche e tecnologie ICT per il supporto delle attività della Procura. Tra gli altri sono previsti la ri-progettazione del sito web e progettazione di un’app. Questi i termini dell’accordo firmato questa mattina dal rettore Sauro Longhi e dal procuratore generale Sergio Sottani in Rettorato. L’intesa applicherà tecniche di user experience design (UXD) per rendere più facilmente accessibili al cittadino i servizi e inoltre attraverso una ricerca della Politecnica sarà fatta una ricognizione dei propri fabbisogni di conoscenze informatiche. La UXD è composta da quell’insieme di processi atti ad accrescere la soddisfazione dell’utente migliorando l’usabilità di una pagina web, la sua facilità di utilizzo, l’intuitività e l’interazione. In particolare, la collaborazione prevede la progettazione di un’app mobile a supporto delle attività della Procura Generale e della loro pubblicizzazione ed è prevista anche la ri-progettazione del sito. Inoltre verrà prodotto un questionario volto ad individuare con precisione i fabbisogni informativi del personale della Procura e infine è previsto un supporto nella progettazione dell’impianto di WiFi interno. Il Dipartimento mette a disposizione le proprie competenze e professionalità nel settore della comprensione e reingegnerizzazione dei processi. La Procura Generale si impegna a supportare l’attività di ricerca e sviluppo del Dipartimento mettendo a disposizione proprio personale dipendente in possesso delle competenze professionali necessarie a supportare le attività.
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