di Federica Serfilippi
«Ci sarà grande attenzione per i problemi che ci indicheranno i cittadini. Ce ne faremo carico senza sminuirli. Sono qui per la gente e per stare in mezzo alla gente». Si è presentato così Claudio Cracovia, nuovo questore di Ancona. Questa mattina, l’insediamento negli uffici di via Gervasoni, lasciati lo scorso sabato dal dottor Oreste Capocasa. «Sono orgoglioso e felice di aver assunto l’incarico di questore di questa città – ha detto nel corso dell’incontro con la stampa -. Ancona è un capoluogo importante di un territorio ugualmente importante e strategico, di grande pregio dal punto di vista culturale. Il controllo del territorio e il contrasto alle forme di criminalità saranno il versante dove profonderò il mio impegno e il mio ufficio. Non parlerò mai di microcriminalità, è offensivo nei confronti di chi la subisce. Grande attenzione verranno riservati ai problemi che i cittadini rappresenteranno di volta i volta. Ce ne faremo carico senza sminuirli. Siamo qui per la gente e per stare in mezzo alla gente. Questo è il nostro punto focale». Cracovia, negli ultimi cinque anni alla guida della questura di Udine, ha analizzato la provincia anconetana: «E’ policentrica, ci sono quattro Commissariati e in più il porto, una frontiera posizionata su rotte importanti, e l’aeroporto. Tutto ciò per me, rispetto a quanto fatto a Udine, è nuovo. Ma non c’è preoccupazione. Piuttosto, la necessità di mantenere l’attenzione alta per garantire la dovuta tranquillità ai cittadini».
(servizio aggiornato alle 18.50)
(foto Giusy Marinelli)
Capocasa ai saluti: «Lascio una questura al primo posto per controllo del territorio»
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