I castelli di Arcevia si trasformano
in cornice per matrimoni da favola

IL CONSIGLIO comunale ha approvato il regolamento per la celebrazione delle nozze e la costituzione delle unioni civili in sedi diverse da quelle istituzionali

Arcevia

 

Matrimonio da favola in un castello: ad Arcevia ora si può. Nella seduta di giovedì scorso, 28 ottobre, il Consiglio comunale ha infatti approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni e la costituzione delle unioni civili. «Novità che rappresenta un pregio e un distinguo per l’Amministrazione, riguarda la possibilità di celebrare il rito anche in altre sedi rispetto a quelle già predisposte.- spiega il sindaco Dario Perticaroli – In attesa che vengano identificati i luoghi idonei, possiamo immaginare i 9 castelli con la caratteristica cinta muraria, come cornici alle cerimonie. Di forte attrattiva potrebbero essere anche i Giardini Leopardi, il chiostro annesso al centro culturale San Francesco, il Teatro Misa. Tutti luoghi che, grazie alla loro valenza storico-artistica, possano essere graditi ai futuri sposi che sceglieranno Arcevia».

Dario Perticaroli

Nel corso della stessa seduta consiliare si è proceduto alla surroga di un consigliere di maggioranza. Fiorenzo Quajani, eletto nella precedente e in questa legislatura, avvalendosi della scadenza di metà mandato, il 19 ottobre scorso aveva presentato le dimissioni e in sede consiliare, giovedì, ha salutato i colleghi con una lettera, in cui sottolineava come le ragioni di questa decisione fossero di carattere strettamente personale e ribadiva la volontà di dare all’Amministrazione nuove energie. A subentrare è stata Martina Mencarelli, la prima in posizione utile tra i candidati non eletti alle votazioni amministrative del 26 maggio 2019. Sempre in sostituzione del consigliere Quajani, è stato votato il consigliere capogruppo di Arcevia Città Futura, Lorenzo Fenucci, come nuovo rappresentante di maggioranza al Consiglio dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”, presieduta dal sindaco di Arcevia Dario Perticaroli, eletto a novembre 2020.

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