Buoni spesa solo con green pass,
il Comune chiarisce:
«Interpretazione sbagliata del bando»
Scadrà alla mezzanotte di oggi, giovedì 16 dicembre, il termine utile per presentare domanda per fruire dei buoni spesa destinati all’acquisto della spesa alimentare e generi di prima necessità, fondi stanziati dal Comune di Castelfidardo a favore dei nuclei familiari che si trovano in temporanea difficoltà economica per effetto della riduzione o sospensione dell’attività lavorativa esercitata in via autonoma o alle dipendenze nel corso dell’anno. L’amministrazione Ascani, chiarisce il malinteso interpretativo che si è creato dalla lettura del bando, dopo le polemiche sollevate dal deputato Paolo Giuliodori (Alternativa) e da Fabio Sebastianelli, coordinatore regionale per le Marche del Popolo della Famiglia, sui criteri stabiliti per la corresponsione del bonus. I due contestavano l’inserimento del possesso del green pass oltre al reddito Isee tra i requisiti richiesti per rientrare tra i destinatari.
«A tal proposito, l’Amministrazione comunale precisa che nell’avviso pubblico non si è preclusa la partecipazione a nessun soggetto e l’intento era quello evitare che soggetti in possesso di reddito da lavoro superiore ai limiti di 1000 euro o 1500 euro mensili, si autosospendano dal lavoro al fine di beneficiare del buono alimentare e pregiudichino gli aventi diritto. Si riconosce tuttavia che la dicitura, così come formulata nell’avviso – ‘Sono esclusi dall’erogazione del suddetto buono alimentare coloro che non sono in regola con il green pass e pertanto si autosospendono dal lavoro senza percezione del reddito’ – può dare adito a diversa interpretazione, ma si ribadisce che ai soggetti che non sono in possesso del green pass non verrà preclusa alcuna possibilità di accesso al beneficio».
Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, sottolinea la marcia indietro del sindaco di Castelfidardo che voleva negare gli aiuti alimentari alle famiglie prive di green pass: «Abbiamo vinto noi, abbiamo fatto cessare una grave discriminazione che avrebbe colpito famiglie bisognose a Castelfidardo. Ora sul sito del comune campeggia una precisazione e siamo lieti di aver costretto il sindaco a scriverla». Fabio Sebastianelli, coordinatore regionale del PdF nella Regione Marche aggiunge: «Continueremo a vigilare su tutto il territorio marchigiano affinché il green pass non diventi strumento di ulteriori discriminazioni sotto Natale».
Il consigliere comunale Marco Cingolani (FdI) ha invece inoltrare via pec la richiesta urgente al Comune per prorogare i termini di scadenza del bando per l’assegnazione dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà di almeno una settimana. «Dopo la confusione generata dalla dicitura presente nel testo dell’avviso, che lasciava intendere che fosse necessario avere il green pass per accedere al sostegno, la nota che ha pubblicato oggi l’Amministrazione Ccomunale non contribuisce a chiarire, tutt’altro. – scrive il capogruppo di minoranza – Ed è comunque fuori tempo massimo, essendo stasera a mezzanotte il termine ultimo per la presentazione delle domande. E’ necessario chiarire i termini di accesso al bando e prorogare di almeno una settimana i termini per l’accettazione delle domande».
«Buoni spesa solo per chi è in possesso di green pass: la giunta Ascani riveda i criteri»
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