Incidente con un capriolo,
Regione condannata a risarcire

SENTENZA - Il legale della proprietaria dell'auto ha sostenuto che l'ente fosse informato che nel tratto in cui era sbucato l'animale sulla carreggiata c'erano già stati altri incidenti. I fatti erano avvenuti tra Maddalena di Muccia e Pieve Torina

capriolo

Un capriolo

 

Incidente con un capriolo, automobilista risarcito. Respinto il ricordo della Regione. Dopo la sentenza del Giudice di pace di Camerino che disponeva che l’ente risarcisse 1.063 euro alla proprietaria dell’auto, la Regione aveva fatto ricorso e il giudice Andrea Enrico Polimenti del tribunale di Macerata ha rigettato l’appello.

A tutelare la proprietaria dell’auto è l’avvocato Marco Belli. L’incidente era avvenuto lungo la strada provinciale 209 tra Maddalena di Muccia e Pieve Torina. Alla guida dell’auto c’era il figlio della proprietaria. All’improvviso aveva attraversato un capriolo spuntato da una scarpata a destra rispetto al senso di marcia dell’auto.

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L’avvocato Marco Belli

Il capriolo aveva urtato l’auto sulla parte anteriore e i danni causati dall’impatto erano stati di 1.063 euro. I rilievi erano stati effettuati dai carabinieri della Compagnia di Camerino. Il legale della proprietaria dell’auto nel corso dei due procedimenti ha dimostrato «che la Regione sapeva che la strada e il luogo dove ha attraversato il capriolo erano stati teatro di precedenti incidenti con animali selvatici. Nonostante ciò la Regione non aveva preso nessuna misura per impedire che se ne verificassero degli altri». In primo grado, nel 2019, il giudice di pace di Camerino, Ornella Carlini, aveva dato ragione all’automobilista. La Regione ha fatto appello e nei giorni scorsi c’è stata la sentenza del tribunale di Macerata che ha respinto il ricorso.

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