“Il mare inizia dalla montagna”:
Ancona celebra la Blue Economy
con Tipicità in Blu

IL FESTIVAL, alla sua 13^ edizione, si svolgerà dal 16 al 22 maggio. Un laboratorio di futuro tra nautica, cultura e sostenibilità verso la Capitale della Cultura 2028

Un momento della conferenza stampa

Con il tema evocativo “Il mare inizia dalla montagna”, Ancona si appresta a ospitare, dal 16 al 22 maggio, la tredicesima edizione di Tipicità in Blu.
Presentato ufficialmente questa mattina nella cornice della Pinacoteca Civica Podesti, il Festival si propone come un vero “laboratorio di futuro”, intrecciando pesca, nautica, ricerca e gastronomia in un omaggio corale ad Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028.
Il weekend inaugurale del 16 e 17 maggio vedrà protagonista la zona portuale. Sabato, a Marina Dorica, Monica Caradonna (Rai Linea Verde Italia) darà il via ufficiale all’edizione 2026 del Grand Tour delle Marche. A seguire, la spettacolare Sailing Chef, la regata che sfida gli equipaggi sia nelle abilità veliche che nella cucina di bordo. Domenica spazio alle visite esclusive presso il cantiere Fincantieri e ai Blu Tour, visite teatralizzate alla scoperta dell’Ancona marinara a cura degli studenti del Liceo Savoia Benincasa.

La Mole Vanvitelliana

Dal 18 al 22 maggio, il baricentro si sposterà alla Mole Vanvitelliana per le giornate dedicate alla blue economy, con focus su innovazione e competenze, arricchite dalla presenza di delegazioni croate.
Il Festival si chiuderà il 22 maggio con il forum “Energia democratica e ciclo delle acque”, condotto dal giornalista Rai Duilio Giammaria. Ad accompagnare l’intera manifestazione sarà la Blue Week, con menu a tema nei locali cittadini e percorsi museali dedicati.

L’importanza strategica dell’evento è emersa chiaramente durante la presentazione ufficiale. Angelo Serri, direttore di Tipicità in Blu, ha sottolineato la scelta simbolica della sede. «Presentiamo nella Pinacoteca Podesti di Ancona – ha detto – la 13^ edizione di Tipicità in Blu. Un evento che esplora la blu economy in tutte le sue sfaccettature. La scelta della Pinacoteca è collegata all’importante riconoscimento ottenuto dalla città di Ancona per il 2028 quando sarà Capitale Italiana della Cultura. Un legame forte che vogliamo ribadire anche con questa edizione della manifestazione» mentre l’assessore alla Cultura, Marta Paraventi, ha rimarcato l’identità marittima dell’arte cittadina spiegando come sia «Naturale per noi ospitare in Pinacoteca la presentazione di Tipicità in blu perché la blue economy fa parte anche del programma di Ancona capitale della cultura 2028. Per questa occasione – ha illustrato – proporremo ai giornalisti un focus su opere d’arte della Pinacoteca che hanno il mare come protagonista come per esempio la Pala Gozzi di Tiziano proprio per ribadire come la nostra Pinacoteca ospiti opere d’arte che hanno il mare al centro, quel mare che è elemento identitario della nostra città».

Marina Dorica

Sul fronte istituzionale e accademico, il Rettore della Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, ha ribadito il valore della ricerca. «Il nostro – ha precisato – è un approccio di tipo scientifico ma anche divulgativo. Quello che facciamo dentro le nostre aule, nei nostri laboratori è indirizzato anche a raggiungere la cittadinanza. Per Tipicità in Blu ricordo il nostro contributo anche a livello scientifico molto trasversale, che va dalla biologia marina alla nutrizione, all’alimentazione, a soluzioni tecnologiche innovative».
Angelo Eliantonio, assessore alle Attività produttive, ha invece inquadrato il festival nella nuova pianificazione urbana spiegando come «Ci sono due aspetti che caratterizzano Ancona in questo momento: una è la designazione quale Capitale della cultura per il 2028 e l’altra la nuova visione della città attraverso il Piano urbanistico generale che abbiamo appena presentato. Tipicità riesce in questo, elaborando grandi contenuti di qualità che contribuiscono ad una crescita comune».
Il ruolo della formazione è stato invece evidenziato dall’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli. «Ringrazio gli istituti scolastici ed in particolare il Savoia Benincasa – ha detto – che collaborerà a questa manifestazione creando per gli studenti delle medie di primo grado momenti culturali educativi legati ai personaggi dorici del mare».

Infine, Massimo Tombolini, direttore del Banco Marchigiano Project partner ha detto come «Nella blue economy le Marche sono all’avanguardia per il numero di imprese e occupati e sono presenti nella top ten italiana. Tutto ciò per dimostrare che bisogna fare sistema, aggregarsi per far crescere la nostra economia» mentre Alessandro Dermogrossi, direttore di Marina Dorica, ha ricordato come il porto turistico dorico «Ospita 1300 in imbarcazioni che saranno da sfondo agli eventi che ospiteremo per Tipicità in blu 2026».
Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili sul sito ufficiale: www.tipicitainblu.it.

 

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