Stop alle donazioni di sangue:
«Imprevisto in via di risoluzione
al Centro trasfusionale di Torrette»

LA DIREZIONE dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona parla di «situazione eccezionale per l’assenza contemporanea di 5 unità di personale infermieristico» garantendo che la struttura si adoperando per ripristinare l’attività anche nei centri di donazione limitrofi. Il 18 febbraio ripristinata la raccolta presso l'Avis Chiaravalle in precedenza annullata

 

Infermieri in malattia al Centro trasfusionale di Torrette, la direzione dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona tranquillizza i donatori Avis. Si tratta di una impasse temporanea che sta per essere risolta. Degli otto dipendenti in organico, 5, da lunedì scorso sono in malattia e i centri di Osimo, Chiaravalle e Loreto hanno dovuto disdire le sedute già prenotate dei volontari dell’Associazione donatori sangue. «La criticità riferita si è determinata per l’assenza contemporanea, assolutamente imprevista ed eccezionale, addirittura di 5 unità di personale infermieristico, – sottolinea la Direzoone dell’Aou di Ancona – all’interno di un periodo, quello pandemico, che mette a dura prova anche gli organici della predetta professionalità. L’attività di Donazione, tuttavia, non è stata completamente sospesa: sia ieri che oggi le donazioni sono state comunque effettuate, seppur in numero ridotto, presso il Centro Trasfusionale di Torrette. L’Azienda e i suoi professionisti si stanno già adoperando per ripristinare l’attività anche nei centri di donazione limitrofi, attraverso ogni azione e adempimento idonei. A tale proposito siamo già in grado di affermare che la seduta di raccolta sangue del 18 febbraio presso il Centro di Chiaravalle, precedentemente annullata, sarà effettuata regolarmente».

 

Metà infermieri in malattia: si fermano le donazioni di sangue

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