Un targa per le vittime del Covid
e l’impegno dei sanitari:
«Dalla città un segno di riconoscenza»

La targa scoperta in Comune
Una targa per ricordare l’impegno dei sanitari, dei ricercatori, dei volontari che si sono spesi nella lotta al Covid e nell’assistenza agli ammalati e per commemorare chi non c’è più. E un grazie corale, in risposta, è stato espresso all’iniziativa celebrata oggi pomeriggio nella residenza municipale in occasione della Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell’epidemia da Coronavirus.
Dando seguito all’ impegno assunto in occasione della cerimonia di consegna delle civiche benemerenze 2021, il sindaco Valeria Mancinelli con la giunta comunale ha difatti commissionato nei mesi scorsi la realizzazione di una targa in marmo che è stata inaugurata oggi nell’atrio de Palazzo comunale, di fianco a quelle dei Padri della Patria.
“Nel gennaio 2020- si legge nella targa- una terribile pandemia si è scatenata nel mondo, colpendo con ferocia anche il nostro territorio. Con questa targa, l’Amministrazione comunale ringrazia e rende onore ai medici, agli infermieri e agli operatori delle strutture sanitarie della città e ai loro collaboratori e ai volontari che hanno fronteggiato l’emergenza con spirito di sacrificio e grande umanità e che tuttora non si risparmiano per contrastare con la cura e la ricerca la diffusione di questo grande male”.
Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale ha voluto esprimere un riconoscimento collettivo a tutti gli operatori della sanità da parte della comunità del capoluogo, un ringraziamento forte e sentito a tutti coloro che hanno affrontato con coraggio e professionalità l’emergenza pandemica e al contempo rendere visibile e perenne il cordoglio per le vittime.
«Per quanto significativo- spiega il sindaco Mancinelli- attribuire la civica benemerenza, non ci era sembrato un segno sufficientemente forte per esprimere un apprezzamento all’altezza della drammatica esperienza vissuta e per consegnare alla memoria della collettività il contributo straordinario che tutti i nostri operatori sanitari e i volontari hanno dato nel combattere questa terribile battaglia contro il Covid. Volevamo lasciare un segno tangibile e perciò abbiamo deciso di realizzare questa targa solenne in cui è scritta la riconoscenza della città. Targa che che sarà apposta, identica, anche nei presidi più significativi, e soprattutto nell’atrio della casa comunale, alla stregua delle precedenti che ricordano i padri della Patria e i nostri concittadini che hanno dato la vita in momenti decisivi nella storia di questa città».
Le targhe in marmo troveranno collocazione nei tre presidi del territorio: a Torrette, all’Inrca e nella sede dell’Asur all’ex Crass. Saranno apposte anche nelle sedi delle organizzazioni di volontariato del territorio per il soccorso sanitario: Croce Rossa Italiana e Croce Gialla.
Alla cerimonia di scopertura della targa– preceduta da un incontro nella sala della giunta- sono intervenuti i rappresentanti delle strutture sanitarie e delle associazioni di soccorso, medici e il rettore dell’Univpm.
Un grazie corale- si diceva- «un riconoscimento che tocca il cuore» è stato il commento unanime ed emozionato dei presenti che hanno espresso, a nome di tutti gli operatori sanitari, la soddisfazione nel vedere riconosciuto uno sforzo ed un sacrificio sostenuti a testa bassa nel corso di questi due lunghi anni.
(Redazione Ca)

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