Giornate Fai di Primavera:
700 visitatori al Castello del Cassero
Hanno registrato un grande successo di pubblico, nel fine settimana appena trascorso, le Giornate Fai di Primavera, registrando 38mila visitatori nelle Marche. Nelle giornate di sabato e domenica un vero e proprio record di presenze, 4000, è stato registrato all’Elettrocarbonium di Ascoli Piceno, il sito più gettonato nella nostra regione e quinto più visitato in assoluto in tutta Italia. Molto apprezzati dai circa 700 ospiti del Fai i racconti degli ‘apprendisti ciceroni’ e dei loro insegnanti, sulla storia del Castello del Cassero di Camerata Picena e della ottocentesca Villa Lavagnino (aperta al pubblico grazie all’ospitalità della proprietaria Serenella Paladini). La vita del ‘popolo del Cassero’, uno dei venti baluardi che difendevano il territorio della repubblica marinara di Ancona, libero comune dell’Adriatico fino al 1532, si è intrecciata nel corso dei secoli con altri eventi storici di respiro internazionale. Alla fine del 1700 i contadini ribelli e un coraggioso sacerdote si schierarono contro il nuovo ordine inviando cibo al fronte militare che combatteva le truppe di Napoleone, dopo la proclamazione della Repubblica Anconitana. Eventi ricostruiti grazie alla scoperta casuale nel 2002 di documenti originali del tempo e al ritrovamento delle lettere scritte dallo stesso parroco. Memorabile poi l’accoglienza della gente del Cassero tributata alle centinaia di sfollati con bambini, in fuga da Ancona sotto i bombardamenti del 1943.
Giornate Fai di Primavera, i tesori da visitare nel week end
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