Estate, a Portonovo 800 parcheggi
a raso pubblici e ausiliari
per il controllo dei parcometri

ANCONA – La Giunta comunale ha introdotto alcune aggiunte al contratto triennale già in vigore dal 2025, sulle prerogative del gestore Ancona Servizi. La società partecipata ha la responsabilità del corretto funzionamento dei parcheggi, dei parchimetri e della segnaletica, oltre al pagamento anticipato della sosta e alla vigilanza sul rispetto delle regole, inclusa la rilevazione delle infrazioni, oltre alla manutenzione ordinaria del verde, alle misure antincendio, e per la viabilità. Stimato il canone concessiorio al 25% del fatturato estivo con una soglia minima garantita di 80.000 euro

Il parcheggio ‘Lago Grande’

La gestione stagionale dei parcheggi a pagamento della baia di Portonovo ha ricevuto un aggiornamento alla cornice contrattuale con l’approvazione di un `addendum’ al già vigente contratto triennale 2026-2028 sottoscritto tra il Comune e Ancona Servizi spa. L’intervento è stato deciso dalla Giunta comunale, a fine aprile 2026, per garantire continuità gestionale alla società interamente partecipata dal Comune, che opera in regime di in house providing e sotto il controllo dell’ente. Introduce alcune aggiunte al contratto pluriennale, sottoscritto l’anno scorso, relativo alle prerogative della Partecipata. Va ricordato, intanto, che le tariffe decise dal Comune restano invariate per l’estate 2026 rispetto allo scorso anno: dal 1 maggio sono in vigore quelle di bassa stagione per i mesi di maggio, giugno e settembre e di alta stagione per i mesi di luglio e agosto. Il contratto aggiornato dettaglia meglio l’attività di multi-service di Ancona Servizi che ha la responsabilità del corretto funzionamento dei parcheggi, dei parcometri e della segnaletica, oltre al pagamento anticipato della sosta e alla vigilanza sul rispetto delle regole, inclusa la rilevazione delle infrazioni. «Nel caso in cui la sosta si protragga oltre quindici minuti rispetto all’orario prepagato, ovvero la vettura risulti priva di qualsiasi attestazione di regolarità della sosta, il personale addetto della società, cui sono state conferite le funzioni di accertamento delle violazioni in materia di sosta, provvederà a rilevare la relativa infrazione al Codice della Strada» viene specificato nel ‘nuovo’ contratto.

Anche quest’anno, quindi, sarà impiegato un numero modulare di ausiliari per il controllo dei parcometri, che arriveranno fino a 14 unità nel periodo di alta stagione. Sono state inoltre ribadite le disposizioni specifiche per i parcheggi riservati alle persone con disabilità, gratuiti e adeguatamente segnalati. La società dovrà inoltre occuparsi di manutenzione ordinaria, pulizia, decoro, gestione del verde, misure antincendio, viabilità, recinzioni e sbarre di accesso. La manutenzione straordinaria resta invece di competenza comunale. Dal punto di vista finanziario, come gestore, Ancona Servizi assume il rischio operativo, provvedendo all’incasso diretto dei proventi derivanti dal servizio, sostenendo i relativi costi di gestione e riconoscendo al Comune un canone concessorio pari al 25% del fatturato estivo stimato, con una soglia minima garantita di 80.000 euro più Iva per ciascuna annualità. I ricavi medi stimati si attestano intorno ai 364.180 euro annui (355.226 nel 2026 e 364.106 nei due anni successivi), con un importo complessivo del canone ipotizzato in circa 273.135 euro sul triennio, con previsione di progressivo miglioramento rispetto al minimo contrattuale.

Il periodo di attività previsto dal contratto si conferma dal 1 maggio al 31 ottobre, coincidente con l’alta stagione turistica e con il picco di afflusso nella baia di Portonovo. Resta comunque collegata alle politiche di mobilità sostenibile attuate dall’amministrazione del sindaco Silvetti la gestione delle aree di sosta di Portonovo, che comprende lo scambiatore a monte e i parcheggi “Torre” e “Lago Grande” a valle per un totale di circa 610 posti auto e 200 posti moto, pari al 7,40% del totale degli stalli auto di sosta a raso presenti nel territorio comunale. Il quotidiano britannico ‘The Guardian’ ha inserito la baia anconetana e la spiaggia di San Michele  Sirolo nella lista delle sei migliori  libere d’Italia. Portonovo è un’area protetta del Parco del Conero, inserita nella Rete Natura 2000, e le misure a favore dell’accesso sostenibile includono i collegamenti de Tpl dal parcheggio scambiatore dello Stadio del Conero, la pista ciclabile del Conero verso Portonovo e Mezzavalle, e la sperimentazione della Zona ad Accessibilità controllata (Zac) avviata nell’estate 2024 e confermata anche per la stagione balneare 2026. Tutte misure coerenti con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile in fase di approvazione per Ancona.

(Redazione CA)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X