Il 95% dell’Ancona a Tiong:
«Sono la città e il club che in Italia
offrono le migliori garanzie»

CALCIO - L'ufficialità nei primi giorni di aprile, oggi la presentazione del progetto alla Mole Vanvitelliana. La sindaca Valeria Mancinelli ha servito subito l’assist al nuovo proprietario della società calcistica che ha parlato di un programma di almeno cinque anni e della costruzione di un centro sportivo: «Di fronte allo stadio Del Conero c’è un’area pubblica destinata ad ospitare la cittadella dello sport, in venti, massimo trenta giorni facciamo il bando e l’aggiudicazione». Gli esponenti della Curva Nord hanno regalato al magnate la sciarpa biancorossa ed hanno intonato diversi cori, facendo commuovere fino alle lacrime Roberta Nocelli, che rimarrà direttore generale. Il nuovo amministratore delegato è Roberto Ripa

Tony Tiong è il nuovo proprietario dell’Ancona

di Andrea Cesca (foto di Giusy Marinelli)

Tony Tiong si appresta a diventare il nuovo proprietario dell’Ancona Calcio. Dopo la firma del preliminare d’accordo avvenuta lo scorso 23 febbraio, che prevede il passaggio del 95% delle quote all’imprenditore malese, nei primi giorni di aprile ci sarà l’ufficialità.

Tony Tiong, Mauro Canil, Roberta Nocelli e Roberto Ripa alla presentazione

Il nuovo corso della società dorica è stato presentato all’auditorium della Mole Vanvitelliana, lo stesso che lo scorso 15 giugno segnò l’avvento all’ombra del Conero di Mauro Canil. Nove mesi dopo il ritorno tra i professionisti, la svolta storica che porta l’Ancona per la prima volta in centodiciassette anni in mani asiatiche. «Ringrazio Mauro Canil e Roberta Nocelli per l’opportunità che mi è stata concessa. Ad ottobre scorso, quando ho deciso di voler entrare nel mondo del calcio, ho incaricato alcune persone di mia fiducia di cercare in Italia la città e la società che offrissero le migliori garanzie. A novembre mi è stato fatto il nome di Ancona, a dicembre ho parlato con Canil».

Tony Tiong, Mauro Canil e la sindaca Valeria Mancinelli

Roberto Ripa, che ha affiancato Tony Tiong nella trattativa, sarà l’amministratore delegato della società, Roberta Nocelli continuerà a svolgere il ruolo di direttore generale. «Ognuno resterà al proprio posto» ha sottolineato Ripa, rimandando però ogni discorso sul rinnovo del contratto all’attuale allenatore, Gianluca Colavitto. Tiong ha parlato di un progetto a lungo termine, di almeno cinque anni, che prevede il mantenimento della categoria, la costruzione di un centro sportivo e la valorizzazione del settore giovanile. La sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli, presente in platea insieme all’assessore allo Sport Andrea Guidotti e alla prima squadra biancorossa, ha servito subito l’assist al nuovo proprietario dell’Ancona Calcio: «Di fronte allo stadio Del Conero c’è un’area pubblica destinata ad ospitare la cittadella dello sport, in venti, massimo trenta giorni facciamo il bando e l’aggiudicazione». Presenti in sala tutte le principali sigle della tifoseria, a cominciare naturalmente dalla Curva Nord, che ha regalato a Tiong la sciarpa dell’Ancona ed ha intonato diversi cori da stadio, facendo commuovere fino alle lacrime Roberta Nocelli.

Mauro Cani e Roberta Nocelli

Tony Tiong dovrà per prima cosa guadagnare la fiducia della piazza, un compito non facile. «La garanzia di questo progetto passa da Roberta Nocelli» ha detto l’assessore Guidotti, che ha fatto gli onori di casa. «Da soli avremo avuto serie difficoltà ad andare avanti – ha detto Mauro Canil -. La crisi si fa sentire. Abbiamo provato a coinvolgere gli imprenditori del territorio, ma il risultato è stato modesto, mi aspettavo di più. Siamo stati avvicinati da diverse persone fuori regione, abbiamo preferito non dare seguito agli incontri. A dicembre è arrivata la telefonata di Roberto Ripa, ci siamo riservati di acquisire le informazioni necessarie. Per quello che so Tiong ha le carte in regola per far fare il salto di qualità al calcio ad Ancona».

La commozione di Roberta Nocelli

Poi Canil ha svelato un retroscena: «Mia moglie si è detta sempre contraria a questa operazione, è la più delusa, sono due mesi che non mi rivolge la parola. Per me però si trattava di un treno da prendere al volo, Tiong si è impegnato con cifre molto importanti. Dovrò tutelare questa grande risorsa». «Se resto è perché ci credo – le parole di Roberta Nocelli – Ce la metterò tutta». «Il sogno di Tony Tiong era quello di diventare presidente di una squadra di calcio – ha spiegato in ultimo Roberto Ripa – .Vogliamo proseguire il lavoro portato avanti dall’attuale proprietà, potenziando le risorse, aumentando la competitività della squadra».

 

 

 

 

 

 

 

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