«Arbitro aggredito da quasi tutti i calciatori»,
quattro squalificati per due anni
di Michele Carbonari
«Aggredito da quasi tutti i calciatori della società Largo Europa Luciano Bocchini, inclusi i componenti della panchina, che lo spintonavano e gli tiravano calci da tergo, procurandogli dolore». Arbitro costretto a sospendere la partita a pochi secondi dalla fine. È quanto successo sabato scorso allo Spivach di Cingoli, durante la partita di Seconda categoria, girone D e riportato nel comunicato della Figc Marche. La squadra di casa, capolista, ha vinto 2 a 1 in rimonta sul campo, ma il giudice sportivo ha assegnato la vittoria a tavolino (3-0), punendo la formazione avversaria. Inoltre, il capitano del club jesina Alessandro Bove è stato squalificato fino al 3 aprile 2024, in quanto riferimento della squadra avendo la fascetta al braccio. La stessa data fino a quando non potranno giocare anche altri tre calciatori del Largo Europa Luciano Bocchini: Samuele Vito, Matteo Capotondi e Jean Paul Kouao Malan, per «essere stati riconosciuti personalmente dall’arbitro». Questo il comunicato ufficiale della federazione marchigiana, in merito al match fra Cingolana e Largo Europa Luciano Bocchini.

Lo Spivach di Cingoli
«Dal referto arbitrale viene rilevato che la gara in oggetto è stata definitivamente sospesa a pochi secondi dalla fine in conseguenza di un’aggressione subita dal direttore di gara, che ne ha messo a repentaglio l’incolumità fisica. Nello specifico si legge nel referto dell’arbitro che lo stesso, dopo aver fischiato un calcio di punizione a favore della squadra di casa, veniva circondato ed aggredito da quasi tutti i calciatori della società Largo Europa Luciano Bocchini, inclusi i componenti della panchina, che lo spintonavano e gli tiravano calci da tergo, procurandogli dolore. Di tutti i giocatori partecipanti all’aggressione l’arbitro riusciva a riconoscere solo il numero cinque, Samuele Vito, il numero quindici Matteo Capotondi ed il numero dieci Jean Paul Kouao Malan. Nel contempo altri calciatori urlavano all’indirizzo del direttore di gara espressioni gravemente minacciose. Uscito dal terreno di gioco l’arbitro si recava nella propria abitazione, ma a causa del trauma subito l’indomani raggiungeva il pronto soccorso locale dove gli veniva diagnosticato un politrauma da aggressione con prognosi di cinque giorni. Alla luce di quanto sopra, ritenuta la società Largo Europa Luciano Bocchini responsabile di fatti che hanno impedito il regolare svolgimento della gara, ai sensi dell’art 10 c. 1 CGS, nonché di condotta violenta nei confronti dell’ufficiale di gara arrecante lesione personale attestata con referto, ai sensi dell’art. 35 c. 4 CGS, si decide di applicare alla predetta società: la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di Cingolana San Francesco – Largo Europa Luciano Bocchini 3-0, di squalificare il capitano Alessandro Bove fino al 3 aprile 2024, ai sensi dell’art. 5 c. 2 CGS e di squalificare i calciatori numero cinque, quindici e dieci, rispettivamente Samuele Vito, Matteo Capotondi e Jean Paul Kouao Malan, unici ad essere stati riconosciuti personalmente dall’arbitro, fino al 3 aprile 2024».
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