Consegnata agli studenti
la brochure della Polizia

OSIMO - Il commissario capo Agnese Marinelli ha distribuito nelle scuole medie della città la guida promossa dalla Questura di Ancona che contiene tanti utili suggerimenti per gli adolescenti per evitare i pericoli e le insidie legati alla navigazione nella Rete e al gioco d’azzardo online

Il commissario capo Agnese Marinelli consegna la brochure agli studenti

 

Nei giorni scorsi, personale appartenente al Commissariato Di Pubblica Sicurezza di Osimo, tra cui il commissario capo Agnese Marinelli, ha distribuito ai ragazzi delle scuole medie del territorio le brochure realizzate dalla Questura di Ancona con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche del Ministero dell’Istruzione e la Confartigianato Ancona-Pesaro e Urbino. Le brochure contengono tanti utili suggerimenti per gli adolescenti per evitare i pericoli e le insidie legati alla navigazione in internet e al gioco d’azzardo online: Internet è un mondo virtuale che offre tante potenzialità alle giovani generazioni, ma occorre utilizzarlo con prudenza, perché l’impatto sulla vita delle persone è assolutamente reale e le conseguenze per le vittime possono essere gravissime, soprattutto dal punto di vista emotivo.

I ragazzi amano pubblicare immagini della loro vita privata o scambiarsi foto intime, senza pensare che una volta messe in rete, chiunque può appropriarsene ed utilizzarle: si pensi alla diffusione illecita di immagini, piuttosto che al furto di identità, alla pedopornografia, al cyberbullismo o al sextortion, per fare qualche esempio: tutti comportamenti che costituiscono illeciti penali e che producono gravi danni alla vittima. Nella brochure si accenna anche agli effetti nocivi sulle persone, ed in particolare sui ragazzi, del fumo, del consumo di droghe o dell’abuso di alcool, abitudini sbagliate e dannose alle quale ci si approccia anche per via delle numerose “sociale mode” e sfide, cui sono chiamati a partecipare gli adolescenti che frequentano il web. Tematiche sui quali i nativi digitali sono invitati a riflettere e approfondire con genitori ed insegnanti. L’iniziativa si inserisce nei tanti progetti che il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha realizzato nelle scuole di ogni ordine e grado per diffondere il valore della legalità tra i giovani e sviluppare il loro senso etico, riferimenti imprescindibili per diventare cittadini responsabili ed attivi, testimoniando in tal modo la sensibilità e l’attenzione che la Polizia di Stato dedica alle problematiche del mondo giovanile e a tutte le fenomenologie che possono incidere negativamente su un corretto sviluppo psico-fisico della persona.

 

La brochure ‘Amiamo La Vita’ per contrastare il disagio giovanile

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