Si rifiuta di indossare la mascherina:
autobus ‘bloccato’, interviene la polizia

La polizia durante un servizio di pattugliamento in centro (Archivio)
Viaggiavano sull’autobus senza indossare le mascherine.
L’autista della Conerobus si è quindi trovato costretto a chiedere l’intervento della polizia.
Sul posto, in piazza Kennedy nella serata di sabato, sono intervenuti gli uomini delle Volanti che hanno effettuato una prima verifica in merito al corretto utilizzo dei dispositivi Dpi da parte di tutti i passeggeri.
Gli agenti hanno poi effettivamente riscontrato che a non indossarla erano diverse persone e, per questo motivo, sono state invitate a scendere dal mezzo pubblico.
Tutti hanno accolto tranquillamente la richiesta avanzata dai poliziotti, ad esclusione di un uomo che viaggiava con una bambina di circa 5 anni.
L’uomo ha infatti finto di non vedere né sentire gli uomini della questura che bussavano al vetro del bus, così come volontariamente ha ignorato le richieste che arrivavano dagli altri passeggeri fino a quando, giratosi verso i poliziotti, a gesti ha fatto capire di non avere alcuna intenzione di scendere né tantomeno di indossare la mascherina che comunque aveva con sé.
A questo punto gli altri passeggeri, infastiditi per il fatto che l’autobus era ‘bloccato’ per colpa dell’uomo, hanno iniziato a lamentarsi con lui.
Per evitare che la situazione potesse degenerare, gli agenti hanno deciso di salire sul mezzo, provvedendo a identificare l’uomo, un italiano di 40 anni, che di fronte ai poliziotti ha deciso finalmente di indossare la protezione, consentendo, così, all’autobus di ripartire.
L’uomo verrà comunque sanzionato per la violazione della normativa anti-Covid.
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