Il cavalcavia si rifà il look,
disagi per le attività:
«Non siamo stati avvisati»

I tavolini del Gasoline rimasti vuoti
Il ponte della Ricostruzione, che collega piazza Ugo Bassi alla rotatoria di via Martiri della Resistenza, via De Gasperi e via Tiziano, si rifà il look con il nuovo asfalto che renderà finalmente percorribile, in maniera non pericolosa soprattutto per chi va con le due ruote, il lungo tratto in modo tale che buche, crepe e tutto il resto, rimangano finalmente un ricordo e la strada possa essere attraversata in sicurezza.
I lavori sono apprezzatissimi ma le modalità d’avviso un po’ meno.
Se diversi residenti infatti si lamentano per il fatto che «Per la prima volta si fanno lavori di notte, non riuscendo a far dormire chi ci prova ed è costretto a tenere le finestre aperte per il caldo» e chi aggiunge che «i lavori proseguono fino alle 2, ed è tragico per chi deve alzarsi alle 5», c’è anche chi si è visto costretto a tenere chiusa la propria attività perché «in questi due giorni di lavori di asfaltatura mi sono sentito in difficoltà con i clienti che stavano seduti ai tavolini all’aperto del mio locale».

Una foto scattata da un residente, rimasto sveglio a causa dei lavori
A parlare è Corrado De Sanctis, titolare del pub Gasoline di via Rossi che man mano, a causa dell’odore del bitume e dei fumi, ha visto i clienti rimanere fino a quando hanno potuto, per poi alzarsi e lasciare il locale a metà serata poiché «il rumore dei mezzi, la polvere alzata e il fumo si stavano facendo insopportabili».
I tavolini del locale si trovano infatti proprio lungo il margine della strada.
«Sia ben chiaro – ci tiene a dire De Sanctis -, io sono favorevole ai lavori e sono contento che venga rifatta la strada. Però – sottolinea – mi avrebbero potuto avvisare anziché farmi trovare tutto delimitato con dei nastri bianchi e rossi, e dei cartelli con scritto: “Divieto di sosta fino a fine lavori”, senza una data nemmeno certa».
In zona è infatti vietato parcheggiare «e c’è chi, affezionato al locale, è venuto a piedi dopo aver parcheggiato nell’area sosta di Valle Miano per poi provare a stare seduto ma trovandosi ad alzare bandiera bianca poco più tardi».

I clienti cercano di rimanere nonostante i lavori
Il fatto è che «dopo tutte le chiusure dettate dalla pandemia, d’estate indubbiamente si lavora meglio. Ma soprattutto – prosegue – avrei organizzato le ferie mie e dei dipendenti in maniera diversa, anticipandole proprio nel periodo dei lavori. In questo modo mi trovo invece a dover rimanere ‘chiuso’ per due volte: una per mia volontà, l’altra no».
De Sanctis ha anche parlato con gli operai «che sono stati molto gentili e mi hanno spiegato che avrebbero proseguito i lavori pure oggi (venerdì). Per questo – prosegue – rimarrò chiuso per riaprire sabato, quando i lavori saranno invece fermi. Da lunedì riprenderò con i consueti orari poiché l’asfaltatura verrà fatta di giorno. Quello che mi rammarica di tutta questa vicenda – conclude – è il fatto che non mi sembra ci sia stata un’organizzazione dei lavori pensata anche per chi qui ha un’attività, soprattutto serale e di aggregazione».
Della stessa idea è anche Paolo Guidi, della vicina tabaccheria. «Felice per i lavori – dice – ma se fossi stato avvisato, mi sarei organizzato in un altro modo anziché trovarmi con un calo della clientela del 50%».
Redazione CA

I clienti cercano di rimanere, portandosi anche la maglia alla bocca per non respirare i fumi

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