Droga, lesioni personali ed estorsione:
in carcere un 23enne

FALCONARA - Il provvedimento, eseguito dai carabinieri, è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. Il giovane deve scontare la pena di 4 anni, 11 mesi e  29 giorni di reclusione. Ordine di carcerazione anche per un 60enne condannato a 4 anni di reclusione per omicidio colposo, simulazione di reato e fraudolento danneggiamento di beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona

 

I Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima hanno dato esecuzione a due provvedimenti di carcerazione nei confronti di due persone del luogo, successivamente tradotte in carcere. Entrambi i provvedimenti sono stati emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. Nella mattinata del giorno 10 maggio scorso i militari hanno rintracciato, presso la propria abitazione, un ventitreenne, nei cui confronti era stato emesso il provvedimento di cumulo di pene concorrenti, dovendo lo stesso espiare la pena di 4 anni,  11 mesi e  29 giorni di reclusione per i reati di lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione continuata.

I fatti risalgono, prevalentemente, al periodo compreso tra il mese di maggio e quello di luglio 2019. Nel mese di luglio 2019 il giovane era stato tratto in arresto nella flagranza dei reati di estorsione e lesioni personali continuate; lo stesso, vantando crediti per la cessione di sostanze stupefacenti, ha minacciato e percosso il suo acquirente, ottenendo parte del credito, il cui saldo era rimasto ancora da saldare. Il pronto intervento dei militari operanti della Tenenza Carabinieri di Falconara Marittima ha consentito, all’epoca dei fatti, di porre fine al lungo stato di prevaricazione, intimidazione e violenza subito dalla vittima.

Nella mattinata di oggi 13 maggio i militari hanno rintracciato, presso la propria abitazione, un sessantunenne, nei cui confronti era stato ripristinato l’ordine di carcerazione, dovendo il medesimo espiare la pena di  4 anni di reclusione per i reati di omicidio colposo, simulazione di reato e fraudolento danneggiamento di beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona. I fatti si riferiscono agli anni 2011 e 2012. Entrambi, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto per rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente, per l’espiazione delle rispettive pene.

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