Dà in escandescenze alle poste:
arrestato due volte in 24 ore
Dà in escandescenze alle poste centrali, all’arrivo della polizia reagisce come una furia e inizia a commettere una serie di reati che lo hanno portato ad essere arrestato per due volte in meno di 24 ore. E’ andato letteralmente fuori controllo un tunisino di 33 anni, R.M., residente a Fabriano quando attorno alle 19 di lunedì 14 agosto si è presentato alle poste centrali. Il ragazzo è esploso di rabbia ed ha iniziato a prendere a calci l’ufficio e a lanciare oggetti contro i dipendenti delle poste dopo che una impiegata gli aveva spiegato che mancava una marca da bollo nei suoi documenti per il rilascio del permesso di soggiorno. Chiamato il 113, gli agenti del commissariato di polizia hanno tentato di calmare il tunisino, ma la furia del ragazzo si è riversata anche sui poliziotti, presi a calci e pugni. Alla fine è dovuta intervenire una seconda volante per aiutare i colleghi in difficoltà nel bloccare in sicurezza e ammanettare il ragazzo. Una volta condotto in commissariato, lo show del tunisino è andato avanti: il 33enne ha danneggiato le camere di sicurezza a colpi di testate e calci. Con un escamotage, era anche riuscito ad allagare la cella di sicurezza, costringendo i poliziotti ad intervenire per tutelare la sua salute. La sequenza folle gli è costata un arresto per per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Lo straniero era già stato arrestato in passato, sempre dai poliziotti del commissariato. Dal 2007 ad oggi è stato inoltre denunciato per guida in stato d’ebbrezza, rissa, lesioni resistenza, violenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. E’ stato anche multato svariate volte per ubriachezza manifesta in luogo pubblico. Con provvedimento della procura è stato anche allontanato dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai familiari. Posto agli arresti domiciliari, il tunisino nel pomeriggio di Ferragosto è subito evaso ed altrettanto velocemente è stato rintracciato dalla volante della polizia. Per lui sono scattate per la seconda volta le manette, stavolta per il reato di evasione. Stamattina dunque entrambi gli arresti sono stati convalidati dal gip. In attesa della imminente del processo, al 33enne è stato imposto l’obbligo di presentazione al commissariato più giorni alla settimana.
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Rimandarlo in Tunisia no ehhhh
Sarebbe la cosa migliore !! Ma cio che mi rende perplesso è perchè lo hanno arrestato due volte ??? Ne bastava solamente una ! Anche perche se viene arrestato ed è senza permesso di soggiorno è come fosse un clandestino !
Dimentichi che siamo in Italia …dove tutto e’ concesso purtroppo!
Che barzelletta! Che politici buffoni che abbiamo! Che governo di razzisti verso gli Italiani, si perché se lo facesse un italiano lo stato gli porterebbe via pure il loculo dei cari pur di recuperare qualcosa. La gente cosi bisogna mandarla a lavorare in cava con pala e picone
Certe persone devono ritornare al loro paese
ma che cazzo di paese siamo? Già alla prima della lunga serie di crimini questo doveva essere preso e spedito a pedate nel culo a casa. ma guarda che roba…casi come questo poi fanno tirare fuori gli estremisti tra la popolazione. ma come cazzo si fa????
Smetto di seguire questo giornale per non dover leggere tutti i commenti beceri e ignoranti che ogni volta genera, più o meno volontariamente.
Propongo di tenere questo genere di animali sedati in locali appositi e procedere con i necessari controlli.
Poi prelevare il sangue ad intervalli regolari come fosse una mongana e se serve, uno degli organi in sovrappiù, tipo rene, occhi, 1/3 di fegato e così via.
Almeno diamo un senso al mantenimento di questi esseri come un “deposito ricambi” ; almeno risolleviamo la donazione organi e sangue …