“Educhiamo insieme alla legalità”,
la Polizia tra gli studenti

OSIMO - Prosegue l'impegno del dirigente del Commissariato, Samuele Rossi, e ai suoi collaboratori nelle scuole per parlare di bullismo, cyberbullismo e violenza di genere con i ragazzi in classe. Ultimo incontro quello svolto all’Iis Laeng-Meucci

 

Prosegue anche nell’anno scolastico 2023/24 l’attenzione a tutto tondo dedicata al mondo della scuola degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ps di Osimo nell’ambito del progetto “Educhiamo insieme alla legalità”. Un progetto voluto dal questore della Provincia di Ancona, Cesare Capocasa, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e rivolto agli istituti scolastici di Ancona e della Provincia, sia attraverso un costante rafforzamento specifico della presenza “di prossimità” dei poliziotti nei plessi e nelle zone circostanti dei comprensori di ogni ordine e grado, sia attraverso gli incontri formativi e di approfondimento appositamente dedicati agli studenti ed alle loro famiglie. La scuola è, per definizione, il primo “ambiente sicuro” ed il primo luogo dove si convive e si educa alla sicurezza: per questo, oltre agli ordinari passaggi che le pattuglie quotidianamente svolgono al momento dell’ingresso e dell’uscita dalle lezioni, nella giornata di oggi si è tenuto il primo incontro del dirigente del Commissariato, Samuele Rossi, insieme ai suoi collaboratori, con i ragazzi delle classi prime dell’Istituto di Istruzione Superiore Laeng-Meucci, che attraverso un interlocuzione diretta con i tutori dell’ordine hanno potuto approfondire, con tante domande che hanno mostrato il loro specifico interesse, argomenti a quell’età decisamente attuali.

Che si parli infatti di sostanze d’abuso, bullismo e cyberbullismo ovvero violenza di genere, è ormai chiaro ai ragazzi che solo impegnandosi ed aiutandosi per crescere insieme in un percorso di legalità condivisa si può diventare grandi imparando ad accettare e rispettare le regole in modo consapevole, in modo che non siano una sterile ed inefficace imposizione esterna incapace di frenare uno spontaneo “bisogno” di trasgredire per affermare la propria individualità, ma il vero punto di forza interiore con cui sentirsi ogni giorno di più cittadini attivi ed impegnati a vincere le sfide sempre più complesse che ci attendono un domani per il bene di tutti.

Oltre alla famiglia, alla scuola, alla società sportiva o al gruppo di “veri” amici i Poliziotti e le altre Istituzioni della pubblica sicurezza sono quindi tra i migliori alleati che ci sono ogni giorno a fianco dei giovani, non solo per far capire a chi ha sbagliato le sue responsabilità, ma prima e soprattutto per aiutare in tutte le “avventure” chi sta muovendo proprio ora i passi decisivi verso l’età adulta, proteggendolo dalle tentazioni da evitare e dando ulteriore forza all’esempio di chi, non facendosi trascinare dal “branco” a spese dei più deboli ovvero di sé stesso – laddove si parli sballi proibiti – sta già dandosi da fare per costruire al meglio il proprio futuro.

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