Giallo di Andreea,
casolare ancora al setaccio (Foto)
E’ stato effettuato nella mattinata un nuovo sopralluogo nel casale a Castelplanio, dove lo scorso sabato 20 gennaio sono state ritrovate le ossa che potrebbero appartenere alla 27enne Andreea Rabciuc. Ad entrare nell’edificio diroccato in via Madonna del Piano 26, con la supervisione dei vigili del fuoco, sono stati i carabinieri della sezione scientifica, lo psichiatra Marco Ricci Messori e il medico legale Adriano Tagliabracci. Presente anche il pm Irene Bilotta e l’analista forense, Luca Russo.
Il sopralluogo di oggi è servito per ricercare ulteriore materiale biologico o comunque qualcosa che possa far capire se, dopo la scomparsa della ragazza, vi siano stati dei passaggi da parte di persone all’interno dell’edificio prima che il corpo venisse ritrovato.
Ricerche e approfondimenti verranno eseguiti a tal proposito anche sulle celle telefoniche per vedere se qualcuna di queste abbia registrato dei movimenti particolari o dei prolungati stazionamenti in quell’area.
Sul posto, successivamente, è stato presente anche l’avvocato di Simone Gresti, Emanuele Giuliani, che al momento rimane l’unico indagato con le ipotesi dei reati di istigazione al suicidio, omicidio volontario, sequestro di persona e spaccio. Intanto, si attendono anche tutti i risultati degli esami effettuati fino ad ora sui resti rinvenuti.
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