Valditara incontra gli studenti
e sottolinea l’importanza
della lotta a bullismo e cyberbullismo

ANCONA - A fare gli onori di casa l'assessore Antonella Andreoli e la dirigente scolastica Alessandra Rucci. Il confronto con gli alunni del Galileo Galilei è stato moderato da Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia e docente, che con la sua esperienza nel campo della divulgazione culturale ha saputo intrecciare le diverse prospettive in un dialogo dinamico e costruttivo

Un momento dell’incontro al Galileo Galilei con l’assessore Antonella Andreoli al centro, la dirigente Alessandra Rucci e il ministro Giuseppe Valditara

Visita ad Ancona del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ospite oggi pomeriggio all’evento ‘La scuola: il futuro nella tradizione’ all’auditorium del liceo Galilei di Ancona, organizzato dallo stesso istituto, per un incontro con studenti e docenti delle scuole secondarie di primo grado.
A portare i saluti dell’amministrazione comunale era presente l’assessore alle Politiche Educative Antonella Andreoli che, a nome del sindaco Daniele Silvetti, ha ringraziato le autorità civili e militari presenti e gli Istituti Scolastici intervenuti numerosi.
«Plaudiamo l’operato che rimette al centro del mondo scolastico lo studente attraverso una serie di novità ed innovazioni, non ultimo quello dell’educazione civica» ha dichiarato Andreoli, che ha anche ha ricordato come, attraverso un recente progetto, l’amministrazione porterà il testo della Costituzione all’interno delle classi terze delle scuole medie e, unitamente al volume, giuristi e professionisti terranno lezioni di educazione civica all’interno delle scuole «perché se è vero – ha continuo – che questo è il tempo dell’intelligenza artificiale e dell’informatica, dell’innovazione e dei social, è anche importante ricordare la necessità di portare la conoscenza della costituzione all’interno delle scuole».

L’assessore Antonella Andreoli e il ministro Giuseppe Valditara

A nome dell’Amministrazione Comunale, infine, l’Assessore ha consegnato al Ministro Valditara alcuni presenti istituzionali, fra cui il testo della Costituzione dedicato alle scuole, due volumi sulla città di Ancona: uno sulla storia di Ancona ed uno su Luigi Vanvitelli, e un medaglione con i caratteristici stemmi dorici.
Il ministro ha visitato anche le classi e i laboratori del Galileo Galilei.
L’incontro, inserito nel programma della visita ministeriale nel capoluogo marchigiano, ha offerto ai ragazzi un’opportunità di dialogo diretto con il Ministro su questioni cruciali per la scuola e la società e sulle recenti proposte di riforma.
A moderare il confronto è stata Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia e docente, che con la sua esperienza nel campo della divulgazione culturale ha saputo intrecciare le diverse prospettive in un dialogo dinamico e costruttivo tra studenti, docenti e istituzioni. Il suo ruolo di mediatrice è stato fondamentale nel creare un ponte tra il linguaggio della politica e le esigenze concrete del mondo scolastico, valorizzando il pensiero critico dei giovani e stimolando una riflessione condivisa.
Tra i temi affrontati proprio le novità che riguardano il ciclo di studi della secondaria di primo grado: l’insegnamento del latino e il valore della memoria nel processo educativo. Il dibattito è stato arricchito dalle voci degli studenti, che hanno posto interrogativi e perplessità e condiviso riflessioni sulla scuola del futuro e sul ruolo dell’educazione nella formazione dei cittadini di domani.
Il coro e l’orchestra dell’Istituto Comprensivo Novelli Natalucci hanno introdotto il tutto intonando prima l’inno europeo e poi quello italiano.

Lucrezia Ercoli con il ministro

Gli studenti hanno rivolto alcune domande al Ministro, spaziando dall’insegnamento del latino fino ad arrivare alla religione cattolica, toccando poi l’insegnamento dell’educazione civica e quello a memoria delle poesie, nonché il metodo di valutazione dei docenti.
Valditara ha sottolineato l’importanza della lotta contro il bullismo e cyberbullismo: «Sono molto orgoglioso di aver varato il Tavolo contro il bullismo e cyberbullismo, per promuovere la cultura del rispetto verso chiunque. Voglio ricordare una parola che mi piace molto – ha precisato – Una parola che richiama lo stare insieme, che ci rimanda ad una scuola del sorriso, dove ognuno si senta a casa sua. E questa parola è cum panis, con pane. Ecco, il mangiare insieme, il condividere del tempo con i compagni. Il compagno non è la persona da bullizzare, ma è colui con il quale si costruisce un percorso di vita insieme».
L’evento è stato ospitato presso l’auditorium del Liceo Scientifico Galileo Galilei.

Un momento della visita

A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica Alessandra Rucci.
Gli studenti hanno poi omaggiato il ministro donandogli una penna personalizzata con le iniziali del suo nome e un coprilibro fatto a mano dalla professoressa Alessia Accili.

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