‘Giustizia per Narcos’:
sit-in in piazza Roma
per il cane ucciso da un agente

ANCONA – Oggi pomeriggio la manifestazione di protesta è stata organizzata da Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali. Con lui era presente la proprietaria del pitbull

Un momento del sit in ‘Giustizia per Narcos’ oggi pomeriggio ad Ancona

 

 

«E’ un episodio grave l’uccisione del cane Narcos che dovrebbe far accendere i riflettori su un sistema che non funziona. Qualcosa non ha funzionato. Non sono né questore né giudice, ma un semplice cittadino che ama gli animali. Narcos ha semplicemente ringhiato, io non sono contro le armi in dotazione alle forze dell’ordine che rischiano la vita ed è normale che un poliziotto debba difendersi. L’uso dell’arma però è l’extrema ratio come hanno detto anche i sindacati di Polizia. Allora faccio un appello al questore di Ancona, senza la pretesa di fare alcun processo: in attesa che si svolgano le indagini, l’agente venga tolto dalla sua attività nei controlli in strada». A dirlo oggi pomeriggio nel corso del sit-in organizzato in piazza Roma ad Ancona è stato Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali.». A dirlo oggi pomeriggio nel corso del sit-in organizzato in piazza Roma ad Ancona è stato Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali.

Enrico Rizzi

Rizzi ha parlato al megafono per circa 30 minuti per dire la sua sull’uccisione del pitbull, avvenuta domenica scorsa, da parte di un agente di polizia durante un controllo antidroga in un parco di Ancona. I manifestanti con cartelli e striscioni hanno intonato cori come “giustizia per Narcos”. Ha preso la parola anche la padrona del cane che, tra le lacrime, ha ringraziato i presenti della partecipazione alla manifestazione di protesta. 

 

Il Siulp sull’uccisione del pitbull ‘Narcos’: «L’uso dell’arma è l’extrema ratio, solidarietà al collega»

Pitbull ucciso da un poliziotto durante un controllo antidroga al parco

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