Servizio Idrico Integrato Ato 3 e acquisizione di partecipazioni da parte della Società per l’Acquedotto del Nera (San S.p.A.), partecipata direttamente dal comune di Castelfidardo, è stata aperta alla consultazione pubblica sulla delibera assunta dal Consiglio c fidardense lo scorso 16 ottobre. Castelfidardo, come Osimo ed altri Comuni dell’Anconetano fa parte dell’Ato3 idrico di Macerata che in vari passaggi sta costituendo il nuovo soggetto giuridico candidato a diventare il gestore unico del servizio idrico integrato dell’Ambito ottimale 3 Marche Centro in house providing, mediante costituzione di una società consortile a responsabilità limitata, risultante dalla fusione delle società Unidra e SiMarche. In estrema sintesi i Comuni interessati dovranno acquisire quote della società che dovrà trasformarsi in società consortile per azioni.
«Nel corso di quella seduta il Consiglio comunale ha adottato con deliberazione unanime e favorevole in merito all’operazione relativa alla costituzione del gestore unico del servizio idrico integrato nell’Ato 3 Marche Centro. – scrive nell’avviso il comune i Castelfidardo – Gli atti inerenti e conseguenti sono consultabili per 30 giorni sull’albo pretorio Eventuali osservazioni da parte di chiunque intenda proporle potranno essere inviate all’indirizzo pec del Comune di Castelfidardo – comune.castelfidardo@pec.it – o inviate tramite posta al Comune di Castelfidardo o consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Castelfidardo. Per eventuali informazioni in merito potranno essere contattati i seguenti recapiti telefonici: 071-.7829309 o 071.7829306 in orario di ufficio».
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