Stadio Dorico, prorogato a marzo 2026
il termine per la ristrutturazione
degli spogliatoi del centro tennis

ANCONA – Approvata dal dirigente dell’Area Opere Pubbliche la variante al progetto esecutivo dello stralcio 2 ma cambiano le tempistiche nella impossibilità di procedere con i lavori fino a che non sarà ultimato il cantiere per l’intervento ai sottoservizi

Lo Stadio Dorico

Riqualificazione dello Stadio Dorico, c’è l’ok alla variante al progetto esecutivo dello stralcio 2, che riguarda la ristrutturazione degli spogliatoi del centro tennis ma si allunga al 31 marzo 2026 il termine dei lavori nella impossibilità di procedere con gli stessi fino a che non sarà ultimato l’intervento ai sottoservizi presenti sul lotto 2. La novità emerge dalla determinazione del dirigente dell’Area Opere Pubbliche del comune di Ancona che ha approvato formalmente la modifica al progetto in assenza di nuovi impegni di spesa per l’ente locale. E’ noto che il complesso sportivo di proprietà comunale comprende vari impianti: un campo di calcio a 11 in erba sintetica, un campo di calcio a 5 coperto, una tribuna spettatori, un centro tennis con 4 campi di superficie varia e un blocco spogliatoi, e un campo da basket all’aperto. Il progetto generale di riqualificazione, approvato nel 2022, è stato suddiviso in 8 stralci funzionali. Gli stralci 3, 4 e 7 sono stati affidati a un’impresa mentre lo stralcio 2 (spogliatoi centro tennis) è in concessione al Centro Tennis Riviera del Conero, che si è aggiudicato la gestione e la realizzazione dell’intervento.

Nel 2024 la Giunta comunale ha approvato una variante ai progetti esecutivi, che ha comportato il mantenimento di un campo da tennis in terra battuta retrostante il portale monumentale, «previo il suo spostamento verso la pista di atletica – ricorda la determina dirigenziale –  per poter fare posto ad una nuova collocazione dello spogliatoio atleti prevista allo stralcio 2, e la contestuale soppressione del punto bar/ristoro (stralcio 3), che verrà realizzato successivamente in altra sede, di dimensioni ridotte rispetto alle previsioni», anche in relazione alla destinazione prevalentemente sportiva dell’area che si trova nel quartiere Adriatico di Ancona.

Modifica che ha reso necessaria l’approvazione di una variante al progetto esecutivo dello stralcio 2, presentata dal concessionario e che non comporta spese per il Comune perché i costi sono interamente a carico del concessionario stesso come preisto dalla convenzione stipulata nel 2022. La variante è già stata sottoposta al parere favorevole della Soprintendenza. L’intervento però si ‘sovrappone’ ad altri cantieri «inserendosi parzialmente nell’area occupata dal cantiere degli stralci 3 e 4 e che pertanto non è stato possibile procedere con l’esecuzione dei lavori finché le suddette aree non sono state sgomberate dall’impresa appaltatrice dei lotti 3 e 4 , cosa che è avvenuta nei giorni scorsi con la realizzazione dei sottoservizi presenti nell’area oggetto di variante» evidenzia l’atto dirigenziale. Di qui la necessità di prorogare al 31 marzo 2026 il termine di ultimazione dei lavori dello stralcio 2.

(Redazione CA)

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