Fabriano e Villa del Balì in sinergia:
nasce una rete museale
che unisce territori e scuole

TURISMO - La collaborazione nasce da un percorso di confronto istituzionale avviato nei mesi scorsi e formalizzato attraverso la sottoscrizione di un’intesa della durata di due anni. Prevede agevolazioni tariffarie reciproche con i musei civici della cttà oltre alla promozione congiunta sui rispettivi canali ufficiali

Museo del Balì con il planetario

Il Comune di Fabriano ha approvato lo schema di accordo con la Fondazione Villa del Balì per la reciproca promozione dei siti museali e culturali, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica in chiave integrata e valorizzare le rispettive eccellenze. La collaborazione – fa sapere una nota del Comune – nasce da un percorso di confronto istituzionale avviato nei mesi scorsi e formalizzato attraverso la sottoscrizione di un’intesa della durata di due anni. L’accordo prevede agevolazioni tariffarie reciproche tra il Museo del Balì e i musei civici di Fabriano – Museo della Carta e della Filigrana, Pinacoteca Civica Bruno Molajoli, Teatro Gentile, Museo Guelfo e Oratorio della Carità – oltre alla promozione congiunta sui rispettivi canali ufficiali.

Il sindaco Daniela Ghergo sottolinea come «questo accordo rappresenta un tassello concreto di una strategia più ampia di connessione tra territori, in cui la cultura diventa ponte e opportunità di crescita condivisa». Evidenzia inoltre che «Fabriano rafforza così il proprio ruolo nel sistema museale regionale, mettendo in rete competenze, identità e progettualità per intercettare nuovi flussi turistici, in particolare nel segmento scolastico e familiare». L’assessore all’Attrattività Andrea Giombi aggiunge che «non è soltanto una convenzione tariffaria, ma l’inizio di una rete strutturata. Lavoriamo per intrecciare anche gli Iat, coinvolgendo non solo quello di Fabriano ma quelli già convenzionati con noi, come Perugia, Sassoferrato e Acquasparta, condividendo strumenti di promozione e costruendo iniziative reciproche di sponsorizzazione, così da presentare al visitatore un sistema coordinato e riconoscibile. In questo modo anche le scuole potranno approfittare di un’offerta integrata, costruendo percorsi educativi che mettano in dialogo scienza, storia e identità territoriale».

L’intesa si inserisce in una visione che punta a consolidare sinergie tra soggetti culturali e turistici, rafforzando il tessuto connettivo tra realtà museali marchigiane e umbre. La promozione reciproca, l’informazione coordinata e l’integrazione delle offerte rappresentano strumenti operativi per rendere più attrattiva l’esperienza del visitatore e più competitivo il sistema territoriale. L’accordo si colloca inoltre in continuità con altre collaborazioni già attive sul territorio, come la convenzione per il biglietto integrato con il Museo della Bicicletta e con le Grotte di Frasassi, a testimonianza di un percorso che punta a costruire una rete culturale sempre più ampia e riconoscibile. L’obiettivo è favorire una fruizione culturale integrata e accessibile, capace di valorizzare la specificità di ciascun sito all’interno di una proposta unitaria, nella consapevolezza che la crescita turistica passa sempre più attraverso la collaborazione e la costruzione di reti.

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