E’ arrivato in canile un ecografo, donato da un ambulatorio medico di Jesi che ha scelto di rimanere anonimo. La struttura comunale, gestita dall’Associazione Cuori Pelosi, ne aveva bisogno per monitorare i problemi di salute che alcuni degli ospiti presentano. Annessa al canile rifugio c’è anche l’oasi felina. Tutti, gatti compresi, ne potranno beneficiare.
«E’ un macchinario importante – spiega Francesca Libardi, presidente dell’associazione che gestisce il canile rifugio con oasi felina di Senigallia -, è stato dismesso da un ambulatorio e ci hanno regalato anche tutte le sonde, che sono molto costose. Un tecnico dell’ospedale, molto bravo, ce l’ha messo in funzione. Ci serviva perché tra cani e gatti ne abbiamo continuamente bisogno».
Sarà molto utile inoltre per l’ambulatorio pet solidale, che l’associazione ha avviato da tempo.
«Spesso la gente ci dice: se prendo un cane poi per tutte le spese ve ne occupate voi? No, non funziona così – vuole precisare la presidente -. Questo servizio, che riguarda le cure mediche, è rivolto solo a quanti, presentando l’Isee, dimostrano di non potersene fare carico. E’ un aiuto a chi ha già a casa un animale ma non riesce più, per svariati motivi, a sostenere le spese per la sua salute. Ogni anno l’associazione destina all’ambulatorio una somma. Serve per pagare visite veterinarie ed esami, tra cui anche ecografie che adesso si potranno fare direttamente in struttura».
Non è pensato per chi invece adotta un cane o un gatto. Gesto che prevede la consapevole dell’impegno, anche economico, che comporta.
sa.mar.
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