Ancona rafforza i rapporti internazionali con la visita dell’ambasciatore del Lussemburgo al sindaco. Nel pomeriggio, a Palazzo del Popolo, Daniele Silvetti ha ricevuto il rappresentante del Granducato, Christophe Schiltz, in un incontro istituzionale all’insegna del dialogo e della cooperazione. Un confronto che ha toccato temi economici, culturali e turistici, confermando l’attenzione crescente verso il capoluogo marchigiano.
Durante il colloquio, l’ambasciatore – in carica a Roma dal 2025 – ha illustrato il ruolo della comunità italiana in Lussemburgo, pari a circa il 3% della popolazione, e i principali settori trainanti dell’economia, tra cui industria, costruzioni, tecnologia e servizi finanziari. Spazio anche al turismo, sempre più legato alla valorizzazione culturale, tema sul quale il diplomatico ha espresso apprezzamento per il percorso intrapreso dalla città dorica.
Particolare interesse è stato rivolto al recente riconoscimento di Ancona come Capitale italiana della cultura 2028. «Un risultato significativo», ha evidenziato Christophe Schiltz, complimentandosi con il sindaco e chiedendo dettagli sulle prospettive future. L’ambasciatore si è detto colpito anche da alcuni simboli cittadini, dal Duomo all’arco di Traiano fino al porto. L’incontro si è concluso con la tradizionale stretta di mano e la foto ufficiale davanti alla bandiera comunale, suggellando un momento di relazioni istituzionali e apertura internazionale.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati