Nasce ad Ancona l’elenco dei curatori e curatori speciali del minore per rafforzare le tutele nei casi familiari più delicati. A sancirlo è il protocollo firmato dal presidente della Corte di Appello Luigi Catelli, dalla presidente della sezione minori del Tribunale Silvia Corinaldesi e dal presidente dell’Ordine degli avvocati Gianni Marasca. Un passo concreto per strutturare una rete qualificata di professionisti, chiamati a svolgere un ruolo sempre più centrale nella protezione dei minori.
L’iniziativa si inserisce nel solco della riforma Cartabia, che ha rafforzato la figura del curatore speciale rendendola decisiva nei procedimenti di diritto di famiglia e minorile. La nomina diventa obbligatoria nei casi di pregiudizio per il minore, decadenza della responsabilità genitoriale o forte conflittualità, garantendo rappresentanza e tutela effettiva. Il protocollo si collega inoltre al documento programmatico sottoscritto nel luglio 2024 da tribunali, ordini forensi, associazioni specializzate, Regione Marche e Università di Macerata, considerato un modello di collaborazione istituzionale.
Elemento centrale sarà la qualità della formazione. L’elenco prevederà professionisti con preparazione continua, interdisciplinare e stabile, sostenuta dagli ordini degli avvocati con il contributo delle università e delle scuole più qualificate. L’obiettivo è assicurare competenze adeguate a gestire situazioni complesse, mettendo al centro l’interesse e la tutela dei minori.
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