Molo Clementino, la Regione chiede al Mase una verifica sulla sostenibilità e sulla localizzazione del progetto. Inviato il parere nell’ambito della procedura di valutazione ambientale relativa all’intervento previsto nel porto. La Regione Marche ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica le proprie osservazioni al termine dell’istruttoria tecnica svolta nell’ambito della Via-Vas. Dal documento emerge un quadro articolato, con diversi elementi di attenzione legati in particolare alla collocazione dell’opera nel porto storico e alle possibili interazioni con il contesto urbano, paesaggistico e infrastrutturale, oltre agli aspetti connessi alla tutela della salute pubblica.
Le analisi del settore regionale Valutazioni e Autorizzazioni evidenziano la necessità di ulteriori approfondimenti e integrazioni progettuali, anche in relazione all’evoluzione della pianificazione portuale e territoriale. Secondo la Regione, la sostenibilità complessiva dell’intervento resta legata a variabili ancora da definire. «Prendiamo atto del lavoro tecnico svolto – ha dichiarato l’assessore al Porto Giacomo Bugaro –. Emergono alcune criticità, ma ci rimettiamo al parere definitivo della Commissione Via-Vas del Ministero. Se sarà positivo, accoglieremo con favore la realizzazione dell’opera; in caso contrario, sarà necessario individuare una soluzione alternativa senza compromettere il settore crocieristico». Nel parere trasmesso, la Regione chiede quindi una valutazione complessiva del progetto e della sua collocazione, anche alla luce delle possibili alternative, con l’obiettivo di coniugare sviluppo del traffico crocieristico, tutela del territorio e salute dei cittadini.
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