La Regione aggiorna le regole edilizie:
«più chiarezza su sanatorie e vincoli»

ANCONA - Approvata a palazzo delle decisioni una revisione che adegua il sistema locale alle indicazioni nazionali su costruzioni e tutela ambientale. Introdotti criteri più rapidi, competenze definite e riduzione dei tempi burocratici

Andrea Assenti

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge che aggiorna il quadro normativo marchigiano in materia urbanistica e paesaggistica adeguandolo al Decreto Salva Casa del 2024. Un passaggio che introduce novità tecniche ma rilevanti nella gestione delle pratiche edilizie.

Nel provvedimento viene chiarito che anche la cosiddetta “sanatoria dinamica” si applica agli interventi in area vincolata, con l’obbligo esplicito di verifica della compatibilità paesaggistica. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e relatore di maggioranza Andrea Assenti sottolinea come si tratti di una misura di riordino: «È una misura tecnica ma concreta, che consente di regolarizzare abusi edilizi di lieve entità quando ricorrono specifici requisiti, distinguendoli da quelli più gravi».

Nel dettaglio, la legge interviene anche sull’organizzazione amministrativa, chiarendo che le procedure rientrano tra le funzioni già delegate a Comuni e Province. Assenti spiega: «Abbiamo voluto fare chiarezza in un ambito spesso caratterizzato da incertezze interpretative», evidenziando come il testo introduca tempi certi per i pareri e strumenti per evitare blocchi burocratici. Tra gli obiettivi anche una maggiore uniformità tra enti e la riduzione del contenzioso. Il provvedimento non prevede nuovi oneri per il bilancio regionale e punta a rendere più fluido il rapporto tra uffici tecnici, amministrazioni locali e soprintendenza. «Con questo aggiornamento compiamo un ulteriore passo verso una pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini», conclude Assenti, richiamando un percorso avviato già con la precedente legge urbanistica.

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