Intesa elettorale Longhi-Albanesi,
‘Loreto nel cuore’: «La città merita
chiarezza non accordi dell’ultim’ora»

COMUNALI – Critica il patto elettorale siglato ieri dall’avversario politico la lista del primo cittadino uscente Moreno Pieroni in corsa per le Amministrative del 24 e 25 maggio, ma l’ex rettore, candidato sindaco di ‘Progetto Loreto’ difende la scelta e la sua lista di impegno civico, dove «i 16 candidati non rappresentano partiti ma cittadini liberi, uniti dalla volontà di lavorare per il bene di Loreto. L'incontro con Albanesi è stato franco e leale»

Loreto, palazzo comunale

Poco prima del deposito delle liste elettorali, ieri è stato raggiunto un accordo tra Sauro Longhi, candidato sindaco di “Progetto Loreto”, e il consigliere uscente di opposizione Paolo Albanesi (Lega). Albanesi ha scelto di rinunciare a correre in prima persona alle Comunali 2026 di Loreto per sostenere il progetto dell’ex rettore Univpm. Una intesa nata nel perimetro amministrativo, coerente e compatibile con il programma elettorale di Longhi come spiegato dallo stesso Albanesi, che così ha ampliato il fronte. Ha criticato l’accordo, ironizzando sui social su chi parlava di cambiamento e alternativa per poi unirsi all’ultimo momento, e definendolo privo di coerenza e visione la lista civica “Loreto nel Cuore” che sostiene il sindaco uscente Moreno Pieroni, in corsa anche lui alle Amministrative del 24 e 25 maggio.

Moreno Pieroni

«Alla fine l’accordo è arrivato, proprio “fino all’ultimo minuto” – stuzzica lo storico movimento civico al governo della città mariana – Quelli che parlavano di alternative, cambiamento, si sono messi d’accordo tra di loro appena possibile. Da una parte chi lavora per la città, ‘Loreto nel Cuore’, dall’altra chi si ritrova all’ultimo per fare numero. E poi parlano di coerenza, quando arriva il momento, le bandiere cambiano più velocemente delle promesse. Loreto merita chiarezza, non accordi dell’ultima ora. Prima ognuno per conto suo, grandi distanze, grandi idee poi all’improvviso: tutti insieme appassionatamente. Sembra quasi una di quelle riunioni dell’ultimo secondo: “Ragazzi, che facciamo? Dai, uniamoci!” Però la storia insegna una cosa semplice: le liste “contro qualcuno” durano poco perché la gente cerca progetti, visione e credibilità, non accordi last minute. Loreto capisce e certe sceneggiature le ha già viste». Come dire: una eventuale alternativa di governo si costruisce sul campo con le idee.

Sauro Longhi

Difende con convinzione la sua scelta invece Sauro Longhi. «Ieri abbiamo depositato la lista ‘Progetto Loreto’: 16 persone con competenze diverse, pronte a contribuire alla rinascita della nostra città. Come riportato dagli organi di stampa, ho incontrato il consigliere uscente Paolo Albanesi per proporgli di non disperdere il lavoro svolto negli ultimi 5+1 anni in Consiglio comunale, evitando la presentazione di una quarta lista. – spiega il candidato sindaco di ‘Progetto  Loreto’ – Nell’incontro, franco e leale, presso la nostra sede elettorale, Paolo Albanesi ha riconosciuto competenze, valori e progettualità nella squadra e ha deciso di rinunciare alla propria lista. Come già ribadito, siamo una lista di impegno civico al servizio di Loreto senza alcun apparentamento o accordi sottobanco, né ora né in futuro, con partiti politici. Le donne e gli uomini della squadra non rappresentano partiti, ma lauretane e lauretani liberi e uniti dalla volontà di lavorare per il bene della città. Lavoriamo per un confronto continuo perché è l’unico modo per arrivare al miglioramento atteso».

Anna Maria Ragaini, candidata sindaca di Loreto Progressista, con i 16 candidati al Consiglio comunale

E si tiene distante delle polemiche l’altra candidata sindaca Arma Maria Ragaini alla guida della lista “Loreto Progressista”. Ragaini prosegue la campagna a contatto con la cittadinanza, con incontri nei quartieri anche a bordo di un van. Per domani sera è in programma un confronto con il quartiere Centro, presso le Opere Laiche ex mercato coperto ma la lista civica lavora a un appuntamento dedicato ai giovani per il 5 maggio all’Hotel San Francesco, in un formato informale senza palco né discorsi preparati. «La nostra coalizione unisce il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle ed Alleanza Verdi Sinistra: forze diverse che condividono i valori della Costituzione, della Democrazia e dell’Antifascismo come strumento di lotta alla troppo spesso ostentata cultura dell’uomo solo al potere.- spiegano i candidati di Loreto Progressista – Partecipazione, della legalità e della giustizia sociale sono le nostre armi di cui siamo orgogliosi. Il nostro motto: è già domani».

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