di Gino Bove
Oltre 3.400 euro per celebrare l’eccellenza dorica, con un grande protagonista in metallo prezioso che da solo sposta l’ago della bilancia del preventivo comunale. La determinazione numero 1074 del servizio “grandi eventi” del Comune mette nero su bianco i costi della cerimonia del 4 maggio, rivelando quanto costano i simboli della riconoscenza cittadina.
Per la fornitura delle civiche benemerenze, l’amministrazione ha impegnato una somma complessiva di 3.434,30 euro, Iva inclusa, affidando l’incarico alle Gioiellerie Barboni. La voce di spesa più rilevante riguarda il Ciriachino d’oro, un oggetto che da solo vale 2.240 euro più imposte e che rappresenta il massimo riconoscimento per chi ha giovato al prestigio di Ancona con la propria attività o il proprio coraggio. Quest’anno sarà consegnato al questore Cesare Capocasa. Le specifiche tecniche richieste descrivono manufatti di alto pregio: la medaglia d’oro, coniata in 18 carati, ha un peso di circa 14 grammi e un diametro di 2,8 centimetri.
Decisamente più contenuti i costi per i restanti riconoscimenti: i cinque Ciriachini d’argento, realizzati in titolo 925 (significa che su 1000 parti di metallo, 925 sono di argento puro), hanno una quotazione unitaria di 115 euro. Ogni pezzo sarà personalizzato con l’incisione del nome dell’assegnatario sul retro liscio, mentre il fronte ospiterà il guerriero a cavallo cinto dal motto latino della città. Il pacchetto della fornitura comprende anche gli astucci in crepella blu, i certificati di garanzia e la consegna, dettagli che contribuiscono a elevare il decoro di una cerimonia che la giunta considera strettamente connessa al prestigio dell’ente verso l’esterno.
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